Agenti della Polizia di Stato della Sottosezione Polizia Stradale di Vieste e Foggia, nei giorni 11, 12 e 13 ottobre, hanno effettuato servizi di alto impatto a Manfredonia e Vieste per prevenire e reprimere ogni tipo di illegalità al volante ed i comportamenti di guida più pericolosi. Un modo per garantire la circolazione in condizioni di massima sicurezza, cercando di dare nuovo impulso al contenimento del fenomeno infortunistico. Controllati 165 veicoli e 195 persone; elevate 95 contravvenzioni per scorretto comportamento alla guida e/o anomalie documentali, con decurtazione di 125 punti alle patenti di guida.
Sono state ritirate, inoltre, 4 patenti di guida, 3 carte di circolazione e sottoposti a fermo amministrativo 3 veicoli per violazioni alle normative del Codice della Strada. Cinque le persone sanzionate ai sensi dell’articolo 173 del Codice della strada perché sorprese alla guida utilizzando il telefono cellulare.
Nella serata dell’11 ottobre scorso è stato denunciato, per false attestazioni a pubblico ufficiale sulle proprie generalità, un pluripregiudicato di Manfredonia sorpreso al volante con patente revocata, addirittura nel 2002, per mancanza dei requisiti morali. L’uomo, nel corso del controllo, ha fornito dati identificativi appartenenti all’ex proprietario del veicolo da lui condotto ed acquistato, possessore di regolare licenza di guida.
Gli operatori della Polizia Stradale, insospettiti dal comportamento del soggetto che mostrava evidenti segni di nervosismo ed agitazione, hanno proceduto ad una serie di verifiche e controlli incrociati presso le banche dati della motorizzazione, dell’A.C.I. e dello S.D.I. in seguito alle quali è emersa la vera identità del pregiudicato manfredoniano al quale, ai sensi dell’articolo 116/15-17 (guida con patente revocata), è stata inflitta una sanzione amministrativa di 5110 euro e sottoposto a fermo amministrativo il veicolo.
