I commercianti del centro storico di Foggia e i residenti, in zona Piazzetta e Cattedrale, sono esausti. Con il loro referente del Civ Confcommercio Marco Caputo, titolare di uno dei lounge bar dell’area, si sono rivolti al neo assessore alla Legalità Cinzia Carella per veder rispettato il divieto di sosta nell’isola pedonale del centro. Ormai da maggio, ma anche da prima delle ultime elezioni amministrative comunali, la piazzetta nei giorni infrasettimanali, ma spesso anche nel weekend, è diventata a tutte le ore un parcheggio a cielo aperto, nonostante la presenza di un dissuasore all’inizio di via Duomo.
“Entrano da via Arpi, da via Bruno e poi fanno retromarcia e ed escono di nuovo da via Arpi, non c’è più controllo. Non vediamo un vigile da mesi, anche il servizio dedicato nel fine settimana non c’è più”, denuncia Caputo a l’Immediato.
Ieri sera, una pattuglia di agenti municipali era nella vicina via Manzoni per regolare il divieto relativo al rifacimento del manto stradale, mentre nella Piazza della Cattedrale e in Piazza del Lago erano presenti almeno 30 automobili parcheggiate in divieto di sosta, che avevano infranto il limite della ZTL. Auto che rappresenterebbero un bel colpo per la Polizia Municipale se qualche agente con libretto alla mano si decidesse a comminare le sanzioni ex articolo 158.
L’ammontare della multa può essere, infatti, determinato dalla tipologia di mezzo e varia dai 40 ai 163 euro per i motocicli e ciclomotori, mentre ha un importo compreso tra gli 84 e i 335 euro se si tratta di veicoli a quattro ruote. Insomma ogni sera le casse comunali foggiane, facendo una media, perdono circa 6mila euro per sanzioni non irrogate.