Nelle prime ore dello scorso 24 ottobre, al chilometro 536 dell’A/14, direzione Sud, territorio ricadente nel comune di San Severo, una pattuglia della SottoSezione Polizia Autostradale di Foggia ha accertato che un camion presentava un’apparecchiatura illegale, costituita da una centralina, che permette di alterare il dispositivo SCR (processo chimico per l’abbattimento degli ossidi di azoto nei gas di scarico) escludendo l’utilizzo del sistema AdBlue per il controllo degli stessi, riscontrando, così, la grave manomissione alla strumentazione antinquinamento.
Nello specifico, l’autoarticolato di una ditta di trasporto campana aveva bypassato l’impianto di erogazione dell’additivo AdBlue, con una centralina parallela che ne alterava ovvero inibiva l’emissione, con notevole risparmio di costi, a scapito di emissioni inquinanti e, quindi, dell’ambiente, in contrasto con la normativa vigente imposta dall’Unione Europea in materia (che impone di rientrare nei parametri Euro 6).
Dopo aver certificato quanto riscontrato, gli operatori della Polizia Stradale hanno proceduto a sanzionare l’autotrasportatore per le violate norme al Codice della Strada (inefficienza ed alterazione dei dispositivi previsti per la sicurezza stradale e tutela ambientale), con conseguente ritiro della carta di circolazione del mezzo e sequestro amministrativo del dispositivo elettronico fraudolento.
Nel 2019, in provincia di Foggia, risulta essere il primo riscontro per tale violazione, di particolare rilevanza per l’impatto ambientale che ne consegue. Al riguardo continua incessante l’attenzione degli operatori della Stradale del Reparto Autostradale di Foggia, nel far rispettare anche, ma non solo, norme speciali in materia di sicurezza della circolazione stradale.
