l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Un corso di formazione per le donne in difficoltà, così Foggia contrasta il disagio sociale

Un corso di formazione per le donne in difficoltà, così Foggia contrasta il disagio sociale

Di Redazione
26 Novembre 2019
in Welfare
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Favorire l’apprendimento di competenze spendibili nel mondo del lavoro sì da consentire alle donne in stato di disagio sociale di riscattarsi da una condizione di soggiacenza psicologica ed economica. 

Sono questi gli obiettivi del nuovo corso di formazione per “Operatrice per la lavorazione dei prodotti da forno e di pasticceria” promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, Antonietta Colasanto, in collaborazione con ‘Donne Impresa’ di Confartigianato Foggia, iniziato oggi presso la sede dell’Ente di Formazione di via Manfredi. La prima lezione introduttiva è stata tenuta dall’avvocato Giuseppe Possidente.

Il corso è stato destinato a 15 allieve e rientra nel Programma sviluppato di concerto con la Confartigianato “Io non mollo – Capitanata” che punta a sostenere le donne della provincia di Foggia che vivono una condizione di disagio attraverso la formazione per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità,  favorendo lo sviluppo di competenze trasversali e specifiche per poter agire ed operare strategicamente nel mercato.  “Donne che intendono ricominciare, reinventarsi, riscattarsi, selezionate in collaborazione con i CAV (Centri antiviolenza) e le associazioni rosa alle quali, per svariati motivi, ciascuna di loro nel corso delle vita si è rivolta e alle quali diamo oggi una nuova possibilità” ha spiegato Antonietta Colasanto, che ricorda e ribadisce come “la violenza non è solo quella fisica ma ha diverse facce, assumendo spesso il volto della difficoltà economica, della marginalizzazione lavorativa e professionale, della disparità di trattamento retributiva, dello stigma della maternità. Tutti fronti rispetto a quali, come Ufficio, siamo impegnati quotidianamente”. 

Ed anche la data del 26 novembre non è casuale, tutt’altro: “Siamo all’indomani della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che da due anni a questa parte mi porta nei centri della Capitanata, l’anno scorso sui Monti Dauni, quest’anno ad Apricena, per far sentire la presenza dell’Ufficio laddove mancano grandi momenti istituzionali  – dichiara Colasanto -. Quello di oggi, quindi, diventa un modo concreto per ricordare come, al netto delle celebrazioni che si svolgono in quella precisa giornata, l’attenzione alle donne e alle loro condizioni di vita va posta sempre. Il 25 novembre, inteso come supporto alle problematiche femminili, sia ogni giorno”.

L’Addetto pasticciere o panettiere è una figura professionale sempre più richiesta dal mercato. L’idea progettuale nasce anche dall’esperienza di Confartigianato che, attraverso “Donna Impresa”, promuove e sostiene politiche di genere per lo sviluppo dell’autoimprenditoria al femminile sul territorio. “Confartigianato si presta sempre ad intraprendere un ascolto attivo delle situazioni di disagio” ha spiegato Alessia Di Franza, che ha evidenziato come “gli strumenti per la promozione dell’autoimprenditorialità esistono, bisogna semplicemente conoscerli ed anche a questo sarà finalizzato il nostro intervento”. 

Il corso, che ha preso ufficialmente il via oggi, ha durata di 100 ore e consta di due parti: una teorica da svolgersi presso la sede dell’Ente di Formazione di Confartigianato Foggia; l’altra pratica, da svolgersi presso due aziende locali eccellenze del territorio foggiano, la ‘Sweet Lab’ di Ombretta Altamura e ‘’Tenuta Fujanera’ di Giusy Albano.

Le competenze fondamentali della figura professionale delineata riguardano la conoscenza delle materie prime, in termini di qualità alimentare, e il processo globale di trasformazione e lavorazione, per la produzione di pane, grissini, pasta e prodotti di pasticceria (dolce e salata). Durante il corso saranno sviluppate le competenze necessarie alla produzione di semilavorati, tecniche per la produzione di impasti, tecniche di lavorazione e cottura e saranno altresì approfondite le tecniche per la conservazione e l’immagazzinamento dei prodotti, per il confezionamento e l’etichettatura, per il trasporto e per la vendita al consumatore finale.

Tags: Colasantocorso pasticceriadonne in difficoltàFoggia
Previous Post

Addetto alla ristorazione, un’opportunità di riscatto per i detenuti del carcere di Foggia

Next Post

Monti Dauni: l’antico borgo di Roseto Valfortore torna a vestirsi di magia, ecco la Fabbrica degli Elfi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023