l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Mafia Cerignola, i commissari chiamati a ripristinare legalità. “Ricondurre ad una vita normale l’attività amministrativa”

Mafia Cerignola, i commissari chiamati a ripristinare legalità. “Ricondurre ad una vita normale l’attività amministrativa”

Di Redazione
19 Dicembre 2019
in Amministrativa
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Dopo lo scioglimento per mafia del Comune di Cerignola, la parola passa ai commissari, chiamati a ripristinare legalità nell’ente ofantino. Chiare le parole di Umberto Postiglione, uno dei tre commissari straordinari: “Bisogna ricondurre ad una vita normale l’attività amministrativa”, ha detto rivolgendosi ai giornalisti nel corso della conferenza stampa.

Accanto a Postiglione (prefetto in congedo), Adriana Sabato (viceprefetto in congedo) e Michele Albertino (dirigente). “L’attività amministrativa di un comune degno di questo nome sia regolata dalle scadenze previste dalle leggi e non dalla volontà degli amministratori. Non è necessario ricorrere a proroghe di contratti se si fanno le gare per tempo”.

Tante le criticità riscontrate tra i resti dell’amministrazione Metta. “All’arrivo a Cerignola abbiamo trovato la Sia (società dei rifiuti che gestisce il servizio anche a nei Reali Siti) sull’orlo del fallimento. Ma anche la scadenza del contratto del verde e dei parcheggi, servizi importanti che proponevano emergenze. Bisogna curare la tempestività dei rinnovi di questi rapporti – ha concluso Postiglione -. Ma l’emergenza maggiore nel Basso Tavoliere è rappresentata proprio dal fallimento della ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti che ha una massa debitoria tra i 20 ed i 30 milioni di euro”.

“Dopo il dietrofront di Amiu Trani – ha spiegato Albertino – abbiamo aperto spiragli con Amiu Puglia (già in servizio a Bari e Foggia), salvo concertazioni con il presidente Michele Emiliano“. Al momento gli stipendi sono garantiti dai rispettivi comuni grazie al potere sostitutivo che prevede il codice dei contratti – hanno detto i commissari -. Da domani, però una decina di mezzi saranno bloccati in quanto scaduto il contratto con la ditta che li ha noleggiati”.

Tags: mafia Cerignola
Previous Post

“Un fulmine a ciel sereno le dimissioni di Porreca”. Dalle aziende speciali alla carriera politica, tutti i rumors

Next Post

Tumori, patto Asl-farmacie per la prevenzione: esami gratuiti per oltre 50mila pugliesi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023