La cerignolana Maria Teresa Ceglie, 31 anni, è una nuova concorrente di Masterchef, il talent culinario in onda su Sky con gli chef Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. Consulente finanziaria, Maria Teresa vive da anni a Milano. “La mia passione per la cucina nasce a casa, grazie a tutte le donne della mia famiglia: mia mamma era una lavoratrice molto impegnata e quindi spesso venivo lasciata dalla zia o dalla nonna – racconta a Masterchef -. Se con la sua presenza potevo solo guardare e non toccare, con le altre avevo modo di darmi da fare: per tenermi buona mi davano da lavorare la pasta fresca, così almeno sporcavo solo la cucina. Entrambe le cose mi sono state molto utili: da una parte l’osservare attento, dall’altra l’esperienza “sul campo”. Poi sono venuta a Milano per studiare, e ho dovuto iniziare a mettere in pratica per necessità quello che avevo imparato: ho iniziato a cucinare per coinquilini e amici a cena, o per simulare l’atmosfera di casa durante le feste comandate, quando io e molti altri ragazzi del Sud non riuscivamo a scendere per via degli esami. Quel periodo è stato per me molto formativo e mi ha portato fino a qui: oggi la mia cucina è insolita e sorprendente, mi piace giocare di contrasti e amo stupire chi assaggia i miei piatti”, dice Maria Teresa.
Il sogno di tornare in Puglia. “MasterChef è un modo di dedicarmi a me stessa: ho investito tantissimo tempo della mia vita nel lavoro. Volevo essere riconosciuta come una donna in carriera, una gran professionista, volevo scalare subito le tappe: ho messo però la testa dei numeri e mi sono dimenticata di una cosa che per me era importante, la cucina, soprattutto perché fa parte delle mie radici. Ecco, per me MasterChef è un ritorno alle mie radici. Ho un sogno nel cassetto che spero di realizzare dopo questa esperienza: aprire un ristorante all’aperto in mezzo alle vigne della mia famiglia in Puglia e tornare a casa. Questo non significherebbe buttare all’aria tutto quello che ho ottenuto dalla carriera: il mio percorso professionale potrebbe tornarmi molto utile, perché potrei mettere in pratica tutte le competenze che ho acquisito e industriarmi a far funzionare un ristorante. In più contribuirei a un’attività della mia famiglia in cui non ho mai preso parte: non è quindi abbandonare completamente il mio percorso, ma fargli prendere… una piega diversa -. aggiunge Maria Teresa Ceglie -. Sono una persona ambiziosa e che si dà degli obiettivi raggiungibili: tendo a fare un passo alla volta, ed è proprio così che vorrei conquistarmi la vittoria”.
