Foggiano dell’anno “per meriti umanitari” il procuratore capo Ludovico Vaccaro, premiato ieri al Teatro Giordano con il “Premio Città di Foggia” giunto alla quarta edizione. “Il mio compito – ha detto il magistrato salito sul palco per ritirare il riconoscimento – è combattere e sconfiggere la criminalità che però non si ferma solo con la repressione. Serve una fase costruttiva. A me spetta il compito di ripulire il campo dalle erbacce ma poi bisogna seminare su quel campo. Sono convinto da anni che Foggia non merita quel terzultimo posto in classifica. Non lo merita perché c’è tanta gente perbene in questo territorio”, ha detto scatenando l’applauso convinto del pubblico. Il riferimento di Vaccaro va ai recenti dati pubblicati come ogni anno dal Sole 24 Ore. Numeri che vedono il capoluogo dauno sprofondare tra le città meno vivibili d’Italia.
Oltre al premio al procuratore, anche tanta musica ieri sera nella cornice del Giordano. Il nuovo anno si è aperto con il concerto di Capodanno, consueto appuntamento organizzato dall’Associazione Daunia Classica di Foggia, con il patrocinio del Comune di Foggia. Brani musicali, classici e lirici hanno allietato i presenti. Il programma concertistico è stato eseguito dall’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta dal Maestro concertatore Giovanni Minafra ed accompagnato dalle voci liriche del soprano Liacarmen Maiorino e del tenore Nazareno Darzillo.