l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » “Foggia paragonata a Baghdad ma ora basta. Inizia la liberazione della città”. Emiliano suona la carica in vista delle Primarie

“Foggia paragonata a Baghdad ma ora basta. Inizia la liberazione della città”. Emiliano suona la carica in vista delle Primarie

Di Antonella Soccio
10 Gennaio 2020
in Immediato TV, Politica
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Una grande partecipazione nel Pd, tra i civici e tra i sindaci del centrosinistra per l’appuntamento prima delle Primarie con il candidato e governatore Michele Emiliano, alla fine di una giornata sanitaria a Foggia. 

Tutto il PD unito, tranne la sparuta componente di Elena Gentile, con l’assessore Raffaele Piemontese, Paolo Campo,  Ognissanti, Michele Bordo, Colomba Mongiello, il direttore dell’Asl Antonio Nigri, i vari eletti insieme alla segretaria Lia Azzarone e sindaci del Gargano Michele Merla e Pierpaolo D’Arienzo e tanti altri, come Francesco Miglio. Sala stracolma. Tra i tanti anche l’oppositore Michele Vaira. “Voto Emiliano per esclusione, il PD è la mia casa”.
Con il leader due giovani piddini: Alice Amatore, che ha elencato le politiche di questi 5 anni ma si è anche definita figlia della generazione dei 3 niente, “Niente futuro, Niente lavoro, Niente reddito” e Mario Cagiano giovane imprenditore che ha scelto di restare a Foggia e di investire in cultura.
Emiliano ha evidenziato che lui è un post sessantottino, per loro “Niente è impossibile”, l’idolo era Che Guevara.
Cosa si può fare ancora e di più in Puglia?
Il governatore ha le idee chiare sulle Primarie e sui prossimi anni di governo in Puglia.
“Siete stati un tuffo al cuore. Si diceva che queste Primarie non sono appassionate, ci hanno costretto a farle gennaio e quelli che ci hanno costretto adesso si defilano. Non so se siano scontate nell’esito, ma l’esito non è solo il risultato finale. Abbiamo scelto le Primarie per sovvertire delle regole. I nostri candidati al parlamento ora sono Ministri della Repubblica.
Chi fece l’inverosimile all’inizio della primavera pugliese? Il popolo pugliese. Le forze politiche ebbero il coraggio di dire al popolo: decidi tu. Il centrosinistra della Puglia siamo tutti noi”, ha evidenziato. Ecco perché Emiliano è morbido con i suoi tre competitor, Elena Gentile, Leo Palmisano e Fabiano Amati.
“Noi stiamo dando vita ad un dibattito rapido veloce. Abbiamo fatto la parte secca del combattimento. Far partecipare le persone è sempre più difficile. È vero che sono stato ossessionato da alcuni temi: Ilva Tap e reddito di dignità, ma ora il Red vogliamo riutilizzarlo  come mezzo flessibile per un piano di ritorno a casa di tutti i pugliesi, senza intellettualismi. Si dice la fuga dei cervelli, ma anche per le pizze serve cervello”.
“Abbiamo superato momenti difficilissimi, ma abbiamo messo insieme storie bellissimi. Non ci siamo giustiziati a vicenda. Ho subito di tutto, soprattutto qui a Foggia, mi sta venendo in mente il Psr. Abbiamo fatto degli errori,
Abbiamo perso due volte le elezioni a Foggia e la colpa è anche mia. Abbiamo vinto a Lecce e la città sta rinascendo”.
L’atto mancato della doppia preferenza è un suo cruccio.
“Possiamo provare a parlare ai pugliesi delle cose importanti che sono accadute: +9 per cento di export, l’occupazione è cresciuta. Grazie all’assessorato di Raffaele Piemontese la Puglia è la prima regione italiana per spesa europea e la terza in Europa. Fatemi le critiche sul PSR lì ci sono stati problemi veri. Il PSR è come una lettera a Babbo Natale. C’erano 100 milioni per i muretti a secco, a che servivano? Avevamo la Xylella in casa, non c’era niente che riguardasse la Xylella. E poi ci sono stati problemi relazionali, hanno scritto bandi troppo complicati.Essendoci stato un contenzioso reale la proroga ce la daranno. Si erano studiati il meccanismo matematico e c’erano sempre gli stessi studi agronomici: ora che scriveremo il nostro Psr non sbaglieremo più”.
Per la prima volta Emiliano ha dato una stoccata a Leo Di Gioia nel suo partito, pubblicamente. “Se avessimo avuto l’esperienza di Colomba Mongiello in quell’assessorato le cose sarebbero andate diversamente. C’è la responsabilità mia, molti mi avevano detto: fai attenzione. Ma per lealtà sono andato avanti. Ma ho sbagliato e il fatto che voi da allora non ne abbiate più parlato con me mi dimostra quanto siate dalla mia parte e quanto grande è stato il mio errore”.

”‘Io’ è un pronome inutile in politica – ha detto Emiliano – se vinceremo le primarie come mi auguro, potrò dire a nome vostro: ‘noi’ non molleremo un istante. E abbiamo dimostrato di essere in grado di farla questa battaglia e di poter pensare alla costruzione del futuro. Questa coalizione da sempre pensa alla generazione successiva. La nostra concezione della politica è di servizio, lo scopo della politica è gestire il presente con una visione condivisa e chiara del futuro. Le primarie sono un momento di grande passione, di grande gioia, una grande festa e quindi siamo contenti di poterle fare“.

Emiliano ha concluso con un accorato invito in piazza domani a Foggia alla manifestazione organizzata da Libera di Don Ciotti contro la mafia. Attacchi al sindaco Landella. “Gestisce solo l’esistente e si ritrova Baghdad senza che se ne accorgi. Ognuno fa quello che vuole ma questa è una città piena di energia. Domani mattina tutta l’Italia deve essere qui. Domani inizia la resistenza e la liberazione di Foggia”.

Tags: EmilianoFoggiapdPrimarie
Previous Post

70 anni di Enri Tarò, pezzo di storia delle notti foggiane. Dai tempi dell’Underground a quella volta che portò i Pooh

Next Post

“Foggia Libera Foggia”, il giorno della grande manifestazione antimafia. “Schierarsi per non lasciare sole le vittime di questa violenza”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023