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Home » Odio e insulti su Facebook, Pennacchia querela tutti. “Ma ferita da silenzio donne”

Odio e insulti su Facebook, Pennacchia querela tutti. “Ma ferita da silenzio donne”

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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Nada Pennacchia

“Presso lo studio dell’avvocato Pippo Casale ho provveduto a querelare le “persone” che tra ieri e oggi hanno utilizzato i social network per diffamare insultare e violentare moralmente me e chi mi sta vicino sia nella vita privata che quella pubblica”. Ad annunciarlo, Nada Pennacchia, commissario della casa di riposo “Concetta Masselli” di San Severo. Al centro della questione le accuse su Facebook rivolte al commissario da alcuni esponenti di Noi con Salvini e non solo. La “colpa” della Pennacchia aver preferito alcuni immigrati per lavori presso la casa di riposo, il tutto a scapito dei giovani disoccupati italiani. “Chiedo scusa a mio figlio Giuseppe Tomaselli che ha dovuto leggere ogni tipo di bestialità nei miei confronti. Vederlo turbato mi ha ferito, ma insieme abbiamo deciso che stare vicino ai deboli, ai fragili, agli ultimi, ai ragazzi, ai nonni, a tutti coloro che restano indietro in questa società. Per fortuna i detrattori sono solo un gruppo sparuto e non ci faranno desistere dai nostri obiettivi. Noi non ci arrendiamo, alla cattiveria gratuita, all’ignoranza, all’intolleranza al razzismo e al sessismo che spadroneggia nei confronti delle donne che subiscono, non solo dagli uomini questo trattamento, ma anche dalle stesse donne che guardano passivamente senza esporsi. Che restano zitte. È il silenzio di queste ultime che mi ferisce e mi umilia da donna. Ringrazio l’amministrazione comunale e tutti gli attestati di stima. Grazie grazie grazie”.

Tags: casa di riposo MasselliNada PennacchiaSan Severo
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