
Una bomba carta piazzata sotto l’auto. Paura nella notte ad Ascoli Satriano quando, attorno alle 2, l’esplosione di un ordigno ha provocato danni alla Grande Punto di Potito Cornacchio, 58enne sindacalista della Uil. Al momento dell’attentato dinamitardo, il veicolo era parcheggiato in via Marconi. Ascoltato dai carabinieri, l’uomo ha detto di non avere alcuna idea sulla natura dell’atto intimidatorio. E non avrebbe mai ricevuto minacce.
“Il vile gesto di stanotte non fermerà né spaventerà Potito Cornacchio. Le sue battaglie per la legalità, la trasparenza e contro la disoccupazione sono punto di riferimento per noi tutti”. Così Gianni Ricci, segretario generale Uil Foggia, in merito all’attentato di questa notte nei confronti del responsabile della camera comunale della Uil di Ascoli Satriano. “A nome della segreteria generale e delle categorie esprimo a Potito e a tutta la sua famiglia la più totale solidarietà”.

