Un uomo basso, robusto, capelli neri corti, barba. Camicia e jeans. E girerebbe a bordo di una Alfa Romeo 156 grigia. Questa la descrizione fornita da una 79enne foggiana, vittima dell’ennesima truffa. L’uomo ha avvicinato la sua preda in centro storico. Poco prima la donna aveva riscosso la pensione presso l’ufficio postale. L’uomo le ha offerto un passaggio presentandosi come conoscente del figlio al quale avrebbe dovuto consegnare un personal computer. Dopo il rifiuto della donna, il malfattore ha simulato una telefonata e ha passato il cellulare alla malcapitata che però non ha riconosciuto la voce del figlio. A quel punto l’uomo ha ripreso il telefono ammonendo il complice e dicendogli di non alterare la voce al telefono. Così facendo ha convinto la vittima sulla bontà delle sue intenzioni. Quindi la donna ha accettato il passaggio ma una volta a casa è stata spintonata dal truffatore e costretta a svuotare un cassetto con all’interno circa 4mila euro. Infine la fuga. L’episodio è stato subito denunciato alla polizia.

