Sono ormai undici i giorni di ricerca della pantera nera. Il felino è stato avvistato per la prima volta il 15 gennaio scorso a San Severo. Ora, sono numerosissimi gli avvistamenti tra Apricena e il Gargano. Il servizio dell’Asl di Foggia lavora ininterrottamente. Nelle ultime ore sono persino giunti i rinforzi dall’Università di Teramo, con un gruppo di ricercatori specializzati nell’individuazione delle orme di animali.
Il proprietario di una cava di pietre di Apricena ha raccontato a Il Giornale di aver scoperto una serie di impronte all’interno della sua azienda. “Insieme con gli agenti corriamo a verificare. La forma di grosse zampe è ancora impressa su una collinetta di sabbia bianca. Anche i veterinari ammettono: ‘Questa potrebbe essere davvero la pantera’.
Ecco la ricostruzione delle ultime ore del quotidiano:
La conferma arriva poco dopo, grazie alle immagini registrate da una telecamere di video sorveglianza. Risalgono al 18 gennaio e mostrano chiaramente, anche se da lontano, un grosso animale nero mentre corre, attraversa una strada con due balzi, e poi riprende la sua fuga attraverso il prato. «Purtroppo il video risale a quattro giorni fa spiega il tenente colonnello dei carabinieri forestale, Marcella Fanelli -. In questi giorni riceviamo moltissime segnalazioni, e le controlliamo sempre perché nulla può essere lasciato al caso. Ma è necessario che siano tempestive». Poco lontano c’è un’azienda agricola, il proprietario chiama i medici della Asl perché il suo cane dice mostra evidenti segni di morsi.
Per gli agenti le ricerche riprendono. Come ogni giorno in queste settimane: a ogni telefonata, allerta, video postato sui social network seguono le verifiche con le quali si spera di rintracciare l’animale. Del quale però non esiste ancora un avvistamento ufficiale. «Nessuno fra forze dell’ordine e veterinari lo ha avvistato prosegue Fanelli -. Per questo dobbiamo essere cauti, senza però tralasciare alcuna segnalazione. Il nostro obiettivo è garantire la sicurezza delle persone, ma anche l’incolumità di questo felino».
