“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.
Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.
“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.
Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.
“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.
Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.
“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.
Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.
“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.
Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.
“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.
Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.
“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.
Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.
“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.
Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.
