Orientamento, occupabilità, formazione e progettualità: questi i temi intorno a cui orbita Jump into Job, spazio dinamico e innovativo – la cui ambizione è quella di proporsi come una vera e propria piattaforma open, allestita per favorire incontri, conoscenze e condivisioni tra l’Università e il mondo del lavoro – in programma al Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della Formazione dell’Università di Foggia nei giorni 23, 24 e 26 maggio p.v.. Tre giorni che coinvolgeranno sia le matricole che hanno aderito alla sperimentazione del progetto Career Advising, sia gli studenti (e i laureati) dei corsi in Scienze della formazione e dell’educazione e in Scienze pedagogiche e della progettazione educativa.
L’evento di apertura, in programma martedì 23 maggio dalle 9,30 alle 13,30 al piano terra e al primo piano del plesso di Studi umanistici in via Arpi 176, sarà Career Fair: una piccola fiera del lavoro in cui studenti e laureati incontreranno i rappresentanti delle imprese territoriali più attive nei settori dell’educazione, della formazione e del sociale. Nel corso della mattina i partecipanti potranno assistere alle presentazioni aziendali di progetti ritenuti innovativi; potranno visitare gli stand di aziende, enti e associazioni presenti; quindi assumere materiale informativo ed eventualmente consegnare il proprio curriculum (con la possibilità di potersi sottoporre a un colloquio selettivo). A introdurre la sessione degli interventi dei referenti delle imprese (Aula 1, Studi umanistici) saranno il prof. Marcello Marin (direttore del Dipartimento), la prof.ssa Isabella Loiodice (ordinario di Pedagogia generale e sociale), la prof.ssa Anna Grazia Lopez (associata di Pedagogia generale e sociale), la prof.ssa Daniela Dato (ricercatrice di Pedagogia generale e sociale), la dott.ssa Rita Saraò (responsabile Area Orientamento), il dott. Severo Cardone (responsabile Career Advising) e il dott. Francesco Mansolillo (consulente di orientamento del Laboratorio di bilancio delle competenze). Mercoledì 24 maggio prevista l’iniziativa Job Placement UniFg, dalle 10,00 alle 12,00 (Aula D, quindi nel plesso del Dipartimento ubicato in via Arpi 155): si tratta di un evento rivolto agli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale e magistrale, che a sua voltà introdurrà la presentazione ai progetti redatti dall’Ateneo per l’Orientamento e il Placement (bando regionale “Azioni di potenziamento dei servizi di orientamento erogati dalle università pugliesi”) che prevedono l’attivazione di servizi on line, percorsi di orientamento di gruppo e tirocini formativi retribuiti. Interverranno a proposito la prof.ssa Isabella Loiodice, la prof.ssa Daniela Dato, la prof.ssa Lucia Maddalena (delegata del Rettore per l’Orientamento, turato e job placement), la prof.ssa Anna Dipace (ricercatrice di Pedagogia sperimentale), il dott. Tommaso Vasco (responsabile Area Alta Formazione), la dott.ssa Nadia Cascioli (responsabile unità Placement). Infine, nella giornata di chiusura del venerdì 26 maggio, Jump into Job proporrà l’evento Hopeskills for Job skills: progettare il futuro, dalle 11,00 alle 13,30 (Aula D). Al tavolo dei relatori anche l’assessore regionale al Bilancio avv. Raffaele Piemontese, insieme al dott. Marco Costantino (Regione Puglia) e alle proff. Antonia Chiara Scardicchio e Daniela Dato (Centro di Pedagogia della Salute – Hope School), per presentare il Bando “PIN Pugliesi Innovativi” della Regione Puglia e illustrare studi di caso d’eccellenza. Con l’occasione, avrà luogo una esercitazione sul Metodo Canvas, cui prenderà parte un gruppo di studenti dell’insegnamento in Progettazione e valutazione dei sistemi educativi e formativi del corso di laurea in Scienze pedagogiche e della progettazione educativa.
“È una iniziativa dedicata all’orientamento al lavoro – spiega la prof.ssa Daniela Dato, delegata all’Orientamento, Tutorato e Placement del Dipartimento di Studi Umanistici per i corsi di laurea di area pedagogica – che intendiamo portare a sistema e replicare ogni anno. Un’opportunità per gli studenti, che possono imparare a proiettare e aprire saperi e competenze acquisiti in ambito universitario verso un progetto di sviluppo professionale e maturare così competenze di occupabilità. Un’opportunità, però, anche per l’istituzione e per il territorio tutto, perché possano ulteriormente saldare e rafforzare l’alleanza formativa per il futuro della giovani generazioni”.
Tre giorni di scambio e confronto che offriranno a studenti e laureati la possibilità di indirizzare lo sguardo in avanti, di provare a “toccare con mano” le professioni del loro domani e di cogliere l’invito rivoltogli dal Dipartimento di Studi umanistici: riuscire, nonostante tutto, a guardare oltre la crisi

