“Bisogna precisare che le richieste fatte dalla signora De Cata non rientrano nelle competenze del sindaco di Foggia e del Comune”. Esordisce così Franco Landella sul caso di Francesco, il ragazzino disabile rimasto senza assistenza a scuola. Sabato prossimo è stata convocata una conferenza stampa, ma alcune questioni sono state anticipate dal primo cittadino a l’Immediato.
“La richiesta di personale adeguato e competente per assolvere ad alcuni compiti delicati come il cambio dopo i bisogni e la somministrazione pasti è una competenza della scuola – spiega Landella -, che ha difficoltà con il proprio personale nonostante la legge imponga queste competenze. Ognuno a questo punto deve attribuirsi le proprie responsabilità”.
Poi conclude: “Ciononostante, ho sopperito a questa lacuna, perché non potevamo nemmeno mettere delle somme per assistere la famiglia per questioni di competenza, commetteremmo un reato. Ho chiamato personalmente, per amicizia, il presidente della cooperativa San Giovanni di Dio, Raffaele De Nittis, che mi ha dato la sua disponibilità per un operatore socio sanitario, per un’ora al giorno, gratuitamente”.