Una lite per futili motivi tra due ex fidanzati rischia di trasformarsi in tragedia. Nella colluttazione la ragazza afferra un coltello e ferisce il suo ex nonché un’amica intervenuta per separare i due. Per fortuna nessuno ha riportato gravi ferite.
Tutto è successo intorno alle 11,30 di venerdì scorso, quando sul 113 è giunta una telefonata con cui è stata segnalata in via Felice Cavallotti una lite in strada tra più persone di cui una armata di coltello. Sul luogo dell’accaduto due equipaggi della Squadra Volante che, giunti sul posto, sono riusciti a rintracciare tutte le persone coinvolte nell’episodio: un giovane di 31 anni, la sua ex fidanzata di 26 anni ed un’amica di quest’ultima di 33 anni.
Il 31enne ha riferito agli agenti che poco prima aveva avuto un litigio con la sua ex fidanzata la quale lo aveva aggredito con un coltello procurandogli delle lesioni alla mano sinistra ed al braccio destro. Ha poi aggiunto che, nella colluttazione, la sua ex fidanzata aveva ferito anche un’amica di quest’ultima, colpita con lo stesso coltello.
Secondo il giovane, la sua ex fidanzata, non accettando la fine della relazione, si era recata nei pressi della sua abitazione e, innanzi al suo rifiuto di farla entrare, aveva reagito andando in escandescenza tanto da danneggiare anche la porta di ingresso di casa.
La ragazza, viceversa, ha riferito di essersi dovuta difendere in quanto il suo ex l’aveva colpita al viso con un pugno. L’amica di quest’ultima, che ha assistito ai fatti, ha dichiarato di essere stata colpita dal coltello impugnato dalla donna nel tentativo di separare i due litiganti.
Vista la lievità delle ferite riportate, nessuna delle persone coinvolte ha richiesto l’intervento di personale medico.
Il coltello utilizzato nella lite è stato rinvenuto dai poliziotti sotto un’autovettura in sosta. Si tratta di un coltello da cucina seghettato ed appuntito con una lama di circa 10 centimetri che è stato sequestrato.
La ventiseienne che lo ha utilizzato è stata denunciata alla Procura della Repubblica per porto abusivo di armi da taglio e per lesioni personali.
