È abbastanza circostanziato il messaggio che arriva dai lavoratori di Ferrovie del Gargano, A.T.A.F., Sita Sud, Acapt, Lucera Service, Metaurobus e Centra viaggi. L’ultimo decreto del Presidente del Consiglio che allarga la zona rossa a tutta Italia non ha interdetto completamente i trasporti, ci si potrà muovere per comprovate necessità, pertanto gli autisti e tutti i lavoratori hanno chiesto regole chiare sia per se stessi sia per i passeggeri.
I lavoratori dei trasporti chiedono che sia prevista una dotazione adeguata soprattutto per il personale viaggiante di strumenti atti alla protezione individuale (a titolo semplificativo: Kit primo soccorso – guanti in lattice – mascherine ffp2-ffp3 – gel disinfettante contenente almeno il 60% di alcool) con le dovute procedure per il loro utilizzo. Fino a ieri pochissimi autisti viaggiavano con mascherina.
Si chiede anche l’installazione delle catenelle per isolare il vano posto guida degli Operatori di Esercizio, salita e discesa dell’utenza dalle porte posteriori e sospensione della vendita biglietti a bordo.
“Sempre per la massima tutela della salute e sicurezza degli Operatori di Esercizio si rende necessario prevedere uno straordinario intervento di sanificazione dei mezzi di TPL (treni e autobus). Si ritiene anche fondamentale la programmazione di una maggiore frequenza nelle pulizie dei locali adibiti alla sosta del personale viaggiante di TPL fornendo gli stessi di sapone e gel disinfettante. La situazione impone a tutte le parti la massima attenzione e richiede interventi urgenti ed immediati per garantire il diritto alla salute delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche dei cittadini utenti”.
