“Sono il fratello dell’uomo morto domenica scorsa nell’ospedale di San Giovanni Rotondo. Qualcuno ha messo in giro che sia deceduto per coronavirus. La notizia è apparsa anche su testate giornalistiche”. È furioso il signor A. (niente nomi in rispetto della privacy) per le voci su un presunto caso di Covid-19 che coinvolgerebbe il fratello morto domenica scorsa a Casa Sollievo.
“Abbiamo i test e sono tutti negativi. Mio fratello era in dialisi da tredici anni. È morto per complicanze dovute alla sua malattia. Purtroppo era appeso ad un filo da tempo. La notizia che sta circolando da giorni ci sta massacrando. La gente ci guarda male e non si avvicina alla nostra attività commerciale. Già dobbiamo fare i conti con il dolore per la perdita di un familiare, non possiamo accettare anche quest’altro calvario. Noi non siamo contagiati e non ci troviamo in quarantena. Stiamo valutando azioni legali”.
