“In queste ultime ore sono circolate, a mezzo di diversi canali di comunicazione, notizie afferenti il dottor G.R. Ritengo opportuno ed indispensabile comunicare a tutti che attualmente mio fratello è ricoverato presso l’ospedale Casa Sollievo – reparto Medicina – per cure relative ad infezione da Covid -19″. Lo dichiara sui social il fratello del medico per cui è stata aperta un’inchiesta interna all’Asl di Foggia dopo i casi di contagio all’ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia.
“Ad oggi non risulta essere pervenuta alcuna contestazione da parte di autorità né tantomeno avvisi da parte della Procura della Repubblica. Corre, altresì, l’obbligo di precisare, in merito alla infezione da coronavirus che mio fratello ha diligentemente rispettato tutti i protocolli sanitari e tutto ciò che i medici contattati gli hanno detto di fare. I sintomi manifestati hanno sorpreso egli stesso che, certamente, da medico ha le cognizioni specialistiche”.
“Pertanto – conclude – chiedo di avere rispetto per un professionista che è stato ferito sul campo e rispetto per la preoccupazione di tutta la sua famiglia. Cerchiamo di superare tutti uniti le incredibili difficoltà che ci stanno provando, fisicamente e moralmente, evitando illazioni che in questo momento appaiono ingiuste, inappropriate e codarde verso coloro che lottano tutti i giorni per salvare la vita a noi tutti”.
