È scontro tra i sindacati in ATAF e l’azienda, guidata dal meloniano, avvocato Giandonato La Salandra. Secondo alcune notizie diffuse ci sarebbero stati ben cinque licenziamenti dettagliandoli con una notevole dovizia di particolari.
Ma ad oggi c’è solo una contestazione in azienda. E il lavoratore ha diritto a difendersi a più livelli.
Ecco quanto affermano i segretari della triplice del settore Trasporti. “Chi si rende responsabile di comportamenti e azioni in violazioni a norme contrattuali o ad obblighi di legge deve essere assoggettato alle procedure disciplinari, sia ben chiaro. Ciò che non ci pare accettabile è voler dare in pasto all’opinione pubblica notizie frammentarie, senza citarne la fonte e fortemente lesive delle persone. Ci sono ignote l’origine dalle quali queste informazioni possano essere state generate. Sentiamo di escludere l’ambito aziendale perché, a nostro avviso l’azienda non avrebbe mai potuto divulgare provvedimenti di questa portata prima ancora di averli formalizzati e comunicati agi interessati. Si tratterebbe di una condotta contraria ad ogni norma di corretta informazione e tutela della dignità di tutti i dipendenti ATAF. Chiediamo, quindi, a chi capta e poi gira queste informazioni all’opinione pubblica, di valutarne attentamente le fonti ed il loro contenuto, evitando così di gettare fango su tutti i lavoratori, specie in un difficile periodo come quello che stiamo vivendo. I lavoratori ATAF, così come altri lavoratori di altre aziende e settori, stanno garantendo con determinazione ed abnegazione, un servizio di primaria necessità per la popolazione, nonostante il concreto rischio di contagio e non meritano di essere trascinati in campagne denigratorie fondate sul nulla”.
