l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » La giovane foggiana che ha risposto alla “chiamata alle armi”. Il suo racconto dall’inferno Covid di Cremona: “Mi resterà la sofferenza”

La giovane foggiana che ha risposto alla “chiamata alle armi”. Il suo racconto dall’inferno Covid di Cremona: “Mi resterà la sofferenza”

Di Redazione
28 Marzo 2020
in Cultura&Società
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“Da quando è scoppiato il caso di Codogno ho cercato bandi online e ho trovato quello di Cremona grazie a un mio collega. E il giorno dopo ho fatto richiesta”. Lo racconta a Speciale TG1, Chiara Magaldi, una giovane foggiana, medico volontario presso l’ospedale di Cremona, una della città maggiormente colpite dal coronavirus.

Chiara stava cercando esperienze lavorative all’estero, nel Nord Europa. Ma la “chiamata alle armi” nel suo paese era irrinunciabile. “Ho studiato in Bulgaria, poi mi sono trasferita in Svezia per imparare la lingua e ricevere la licenza medica. Ma in situazioni di bisogno io torno, perché è la mia Italia”. E Chiara, infatti, è corsa in fretta e furia nel suo paese per dare una mano ai tanti pazienti contagiati dal Covid-19. “Cosa mi resterà di questa esperienza? La sofferenza”.

“Non sono specializzati ma lavorano fianco a fianco con i colleghi esperti nei reparti Covid”, raccontano i giornalisti di Speciale TG1 parlando dei volontari in corsia. Giovani che – come Chiara – promettono di restare in Italia “ad oltranza”, pronti a tutto per salvare i malati. Un collega della foggiana: “Mai visto niente del genere. Così tante persone che stanno male non le ho mai viste”.

Tags: Chiara MagaldiCovidcremonaFoggia
Previous Post

Sirene dinanzi all’ospedale di Cerignola, così la polizia ringrazia operatori sanitari (che ricambiano)

Next Post

Coronavirus, cinque aziende mettono a disposizione spazi a Foggia: cartelloni e schermi led con il messaggio #iorestoacasa

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023