Preoccupano i numeri della mobilità in Puglia. Secondo i dati gestiti da una società appositamente chiamata per queste valutazioni, emerge che troppa gente continua a gironzolare nonostante i rischi del contagio da coronavirus. Sulla base di 27 milioni di sim, questa società ha potuto controllare gli spostamenti attraverso i dispositivi cellulari degli italiani. Nella visione azimutale offerta da Teralytics, a partire dalla data del 23 febbraio lo Stivale, isole comprese, passa in modo progressivo dal giallo punteggiato di rosso all’azzurro.
Azzurro più pallido verso sud. Ed infatti l’andamento pugliese non è dei migliori: in provincia di Bari c’è un 68% di spostamenti in meno da parte dei cittadini, stesso dato nel Leccese; in provincia di Taranto il numero scende al 55%, nella Bat, invece, è del 56%, in provincia di Brindisi il 67%, nel Foggiano solo il 48%.
A Foggia città, invece, il dato si attesta al 59%, a Manfredonia 54%, a Cerignola 47%, a San Severo 53%.
Su questi numeri si è soffermato anche l’ex sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi che ha mostrato i grafici in un video pubblicato sui social. “Ho notato molta gente in giro – ha detto con riferimento alla sua città -. È un elemento preoccupante. Inoltre, gli anziani utilizzano malamente il dispositivo di protezione mentre alcuni ragazzi non lo usano proprio. I dati pugliesi non sono affatto incoraggianti. Abbiamo avuto solo la ‘fortuna’ di percepire i danni del virus perché al nord è arrivato prima che al sud. Non paghiamo un prezzo altissimo per ragioni di casualità”.
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