La scorsa notte, in via Sant’Antonio a Foggia, un equipaggio della Squadra Volante, grazie alla collaborazione di un attento cittadino che ha segnalato sul 113 due persone sospette che armeggiavano vicino a delle autovetture parcheggiate, è intervenuto constatando l’effrazione di un vetro laterale di una Fiat Panda.
Acquisita dall’utente la descrizione dei due, prontamente l’equipaggio ha perlustrato la zona rintracciando N.M. 26enne pakistano corrispondente alle descrizioni fornite dalla persona che aveva fatto la segnalazione.
La persona è stata immediatamente bloccata e trovata priva di documenti. In uno stentato italiano ha fornito le proprie generalità, poi è stato sottoposto a perquisizione personale con esito negativo.
Ma mentre il capopattuglia si attivava per contattare la proprietaria dell’autovettura, lo straniero con mossa repentina, ha sferrato un pugno al volto del poliziotto che lo vigilava, procurandogli una ferita al naso per poi tentare di darsi alla fuga a piedi.
Dopo pochi minuti è stato bloccato con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania. Il fermato, benché bloccato, ha opposto resistenza scalciando e divincolandosi con forza con il chiaro intento di allontanarsi, tanto che gli operatori sono stati costretti a stenderlo a terra utilizzando delle specifiche tecniche operative di contenimento.
Lo straniero, con precedenti di polizia specifici, è stato tratto in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale ed è in attesa di giudizio direttissimo. Alla proprietaria dell’autovettura, che ha ringraziato gli agenti operanti, è stato riaffidato il veicolo.
