Si ispira al vecchio teatro medievale in tempi di peste, all’aperto e sui carretti, l’idea del consigliere pentastellato foggiano Giovanni Quarato che ha lanciato per il mondo della cultura la suggestione del teatro itinerante. Nei cortili, per le strade, con attori e artisti sui tir facendo arte in movimento. I Mistery Plays erano all’aperto, la commedia dell’arte portava le maschere in strada e anche lo stesso Globe elisabettiano era un teatro senza soffitto.
Il difficile momento emergenziale che attanaglia il paese non ferma le idee del Movimento Cinque Stelle che a Foggia, con Giovanni Quarato, presidente della commissione ambiente e territorio, in occasione dell’incontro del 30 aprile con i membri della commissione cultura, ha proposto un progetto, in via di definizione, che intende attuare con la amministrazione comunale per rilanciare uno dei comparti più penalizzati dalla emergenza sanitaria con una formula innovativa ed efficace che coinvolge tutti gli artisti del territorio.

Come spiega in una nota: “Una maniera per ridare ossigeno agli artisti locali, con iniziative per intrattenere il pubblico a casa con eventi live”, così il consigliere comunale che precisa, “È un’idea che prevede l’osservanza delle distanze sociali per evitare i contagi e che vuole cambiare il paradigma cultura/spettacolo, declinando questo difficile momento di emergenza in opportunità costruttiva. Non sarà il cittadino ad andare incontro all’evento ma sarà l’evento ad avvicinarsi al cittadino. Le manifestazioni – a carattere culturale – si realizzeranno attraverso una piattaforma mobile attrezzata”, spiega l’ingegner Quarato, “la piattaforma sarà un Tir, appositamente predisposto, che gira per le vie cittadine con diverse tappe per far assistere alle esibizioni senza scendere in strada. Una idea ed una sfida”, sottolinea il consigliere pentastellato, “che mi piacerebbe attuare per rilanciare il settore, ridare ossigeno agli operatori della cultura e dello spettacolo e che ha l’obbiettivo di non fermare la cultura, anello trainante del nostro territorio, già troppo penalizzato da povertà e disagio sociale. Un’azione necessaria che intendo portare avanti. Ripartire non sarà facile ma con le idee e la buona volontà”, chiude il consigliere pentastellato Giovanni Quarato, “possiamo fare molto, impegnandoci a restituire fiducia a questa categoria di lavoratori, sostenendoli e coinvolgendoli, in attesa di una graduale ripartenza.”.
