Gli agenti della Polizia di Stato del Distaccamento Polizia Stradale di San Severo, impegnati in attività di monitoraggio per il transito veicoli per emergenza Covid-19, verso le ore 15 in agro di Lucera, hanno controllato un’autovettura Hyundai con targa bulgara condotta da un uomo italiano, autotrasportatore, proveniente dalla provincia di Bari. Al momento del controllo gli operanti hanno rinvenuto, all’interno del vano bagagliaio, un ingente quantitativo di carne consistente in conigli, pollame e tacchini oltre a confezioni di ali di pollo, cosce di pollo, cotolette ed altro materiale per un peso complessivo di circa 240 chili. In maniera ben occultata, nella parte sottostante il cruscotto lato passeggero, vi erano due grossi tacchini interi, in cattivo stato di conservazione. La merce era destinata ad un discount del Molise.
Il conducente ha giustificato il trasferimento in auto affermando che il furgone adibito al trasporto, munito di frigo a temperatura, era in avaria. Ma chiaramente anche la Hyundai non era affatto idonea a tale trasporto.
Gli agenti hanno chiesto l’intervento del medico dell’Ufficio prevenzione ASL, il quale, dopo una accurata ispezione del veicolo, ha disposto la distruzione della merce per le pessime condizioni igieniche di conservazione e perché il veicolo non aveva le caratteristiche isotermiche previste per legge. A carico del conducente sono state elevate diverse contestazioni, sia per violazioni al Codice della Strada che per violazioni alle leggi sanitarie per il trasporto di merci. Il veicolo è stato infine sottoposto a sequestro e fermo amministrativo.
