Mentre continuano in piena pandemia le richieste di Quota 100 e il pensionamento in lockdown di ben 2 dipendenti del Comune di Foggia, il Palazzo si prepara ad un mega piano sanitario per affrontare il distanziamento sociale negli uffici. Il protocollo da tempo si è trasferito all’aperto, dalle 9 alle 12, nel cortile del Comune, ma per gli altri plessi c’era l’urgenza di effettuare la nomina di un medico competente, capace di redigere e gestire il Piano di Sorveglianza Sanitaria (PSS) e di effettuare le visite mediche per i dipendenti del Comune di Foggia anche in vista del protrarsi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, ferme restando le prerogative del datore di lavoro unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Formedil Cpt Foggia, con sede in via Napoli a Foggia, ha presentato una sua offerta per il Servizio di Gestione del Piano di Sorveglianza Sanitaria (PSS), insieme alla società La Vida Medical srl di Termoli per un preventivo acquisito al protocollo del Comune di Foggia di 38.340 euro oltre Iva.
Ma il Comune ha scelto di affidare il servizio all’Ente Formedil Cpt Foggia (Ente Paritetico Territoriale unificato per la formazione e la sicurezza per l’industria edilizia ed affini della Provincia di Foggia) per un importo di 23.000 euro.
