Si sono finalmente concluse le estenuanti ricerche e i prolungati servizi di appostamento per i carabinieri Cerignola che, nella mattinata di ieri, hanno tratto in arresto Dimitar Kostadinov, classe ’67, pregiudicato di origini rumene. Era latitante dal maggio 2016, da quando il Tribunale del Riesame di Bari aveva emesso a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio.
Nel febbraio del 2016 Kostadinov, per futili motivi, accoltellò la propria compagna che, ferita all’addome e trasportata immediatamente presso l’ospedale di Cerignola, fu salvata grazie a un intervento chirurgico. Kostadinov fu sottoposto a fermo di indiziato di delitto e condotto in carcere a Foggia. Il gip, pur ritenendo la sussistenza di prove a carico dell’uomo, ne ordinò la liberazione. In seguito la Procura impugnò la decisione del giudice e il Tribunale del Riesame di Bari, concordando con le tesi accusatorie emise l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del rumeno che, però, nel frattempo, era sparito dalla circolazione. Ma dopo quasi un anno, i militari lo hanno sorpreso all’interno della baraccopoli situata in località “pescia” di Foggia, lo stesso luogo in cui la compagna dell’arrestato era stata accoltellata. Kostadinov, quindi, dopo gli accertamenti di rito è finito in carcere in attesa del processo che lo vedrà imputato per tentato omicidio.
