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Home » Coronavirus, in Puglia contagiati più di 120 sanitari. Oltre 25 in provincia di Foggia: “Condizioni di lavoro non garantiscono sicurezza”

Coronavirus, in Puglia contagiati più di 120 sanitari. Oltre 25 in provincia di Foggia: “Condizioni di lavoro non garantiscono sicurezza”

Di Redazione
9 Maggio 2020
in Sanità
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Sarebbero più di 120 gli operatori sanitari pugliesi contagiati dal Covid-19. Il dato arriva dai sei ordini dei medici pugliesi che, nei giorni scorsi, hanno inviato una lettera al presidente della regione, Michele Emiliano, per chiedere un incontro urgente per la “Fase 2”. Secondo i dati, in provincia di Foggia i casi sarebbero più di 25, di cui almeno 5 medici di medicina generale.

L’APPELLO DEI MEDICI

 In Puglia continuano a ripetersi “condizioni di lavoro che non garantiscono la sicurezza degli operatori sanitari”. Lo evidenziano gli ordini dei medici provinciali della Puglia che, attraverso una lettera, oggi hanno chiesto “un incontro urgente” al presidente della Regione Michele Emiliano. I sei presidenti degli ordini provinciali fanno notare alla Regione Puglia di aver avviato la “fase 2” senza aver prima “affrontato in maniera esaustiva il tema della sicurezza, soprattutto per l’avvio delle attività ambulatoriali e l’assistenza dei malati”. Altra questione che viene posta è quella dell’attivazione delle Usca, le Unità di assistenza domiciliare ai pazienti Covid: “Un elemento preoccupante – sostengono i medici – sono le difficoltà di avvio delle Usca, che dovrebbero assistere a domicilio i pazienti Covid-19 e che rappresentano un tassello importante per il contenimento dell’epidemia sul territorio. Benché la Regione abbia pubblicato i bandi per l’assunzione del personale, manca ancora un preciso quadro logistico e organizzativo, e mancano quindi le garanzie sul piano della sicurezza per gli operatori”. “Inoltre – proseguono – molti medici pugliesi di continuità assistenziale sono al momento impiegati in altre regioni, dove le Usca sono già operative da tempo”.
Infine, i medici segnalano il mancato “utilizzo sistematico dei tamponi e dei test sierologici, che sono invece fondamentali per garantire la sicurezza e salvaguardare la salute dei medici e degli altri operatori sanitari”.

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Tags: contagiocoronavirusEmilianoFase 2FoggiaInfermieriMediciOrdine dei MediciPuglia
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