l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Le regole per bar, ristoranti, spiagge, piscine, palestre e negozi. Distanziamento e sanificazione, mascherina obbligatoria negli spazi chiusi

Le regole per bar, ristoranti, spiagge, piscine, palestre e negozi. Distanziamento e sanificazione, mascherina obbligatoria negli spazi chiusi

Di Redazione
17 Maggio 2020
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Dai parlamentari pentastellati arrivano gli ultimi aggiornamenti della Conferenza Stato Regioni sulle linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive con le disposizioni per le riaperture, con tutte le regole per bar, ristoranti, spiagge, piscine, palestre e negozi.

Anzitutto è sempre consigliata la prenotazione: i gestori potranno conservare per 14 giorni i nominativi dei clienti. Le attività devono garantire disponibilità di prodotti igienizzanti per disinfettare sempre le mani, mascherine obbligatorie quasi sempre per gli addetti. Prenotazione consigliata per cenare, andare a farsi i capelli, e anche in spiaggia con la possibilità di misurare la temperatura a tutti impedendo l’accesso a chi ha più di 37,5, per quelle attività che vorranno dotarsi di termoscanner. La distanza interpersonale minima, che deve esserci sempre ma scende a 1 metro.

Ecco nel dettaglio le principali indicazioni per ogni attività.

Per bar e ristoranti, come era stato già annunciato niente più buffet, che rischiano di creare assembramenti e contaminazioni delle superfici. I locali potranno riprendere il servizio purché sia sempre garantita la distanza di un metro tra clienti. Si consiglia di privilegiare la prenotazione e il servizio all’esterno ed è fatta richiesta di favorire il ricambio d’aria ed escludere la funzione di ricircolo dell’aria per i condizionatori, considerati tra i maggiori veicoli del virus. Mascherina obbligatoria sia per il personale che per i clienti, quando non sono seduti al tavolo.

Per gli stabilimenti e spiaggia, la distanza minima tra le persone è sempre di un metro, intorno a ogni ombrellone dovranno esserci 10 metri quadri, all’incirca 3 metri lineari tra un ombrellone e l’altro, lettini e sdraio dovranno sempre essere disinfettati a ogni cambio di persona e a fine giornata. Sì a racchettoni, nuoto, surf, mentre per gli sport di squadra come il beach volley sarà necessario rispettare le disposizioni delle autorità superiori (al momento sono ancora vietati). Per le spiagge libere, ci si affida alla responsabilità individuale, ma si suggerisce la presenza di addetti alla sorveglianza. La gestione delle spiagge libere è una misura che verrà decisa dai governatori delle varie regioni, in collaborazione con i sindaci e le associazioni di categoria.

Per alberghi e agriturismi va garantita periodicamente l’aerazione naturale, aumentando la manutenzione e la sostituzione dei filtri. La regola è cambiare l’aria da un’ora prima a un’ora dopo l’accesso del pubblico, nelle zone con minore ventilazione, come i corridoi, evitare lo stazionamento delle persone, in ascensore sarà necessario mantenere la distanza interpersonale. Tutti dovranno usare sempre la mascherina.

Per parrucchieri, barbieri ed estetisti uso di mascherine senza valvola e visiere protettive per gli estetisti. Vietati l’uso di sauna, bagno turco e idromassaggio e non sarà consentito trattenersi nei locali se non per il tempo necessario al servizio.

Per il tessile e le attività di abbigliamento, tutti a distanza di un metro, uso di mascherine, dovranno essere forniti guanti per toccare i vestiti da provare dall’esercente.

Per le piscine le norme si riferiscono alle piscine pubbliche, ai parchi acquatici e a quelle inserite in agriturismi e campeggi. Bisogna sempre garantire il distanziamento di 1 metro, negli spogliatoi gli indumenti e gli effetti personali vanno sempre chiusi nella borsa, nelle aree solarium che in acqua si calcola un’area di 7 metri quadri a persona. Lettini, sdraio e ombrelloni vanno disinfettati a ogni cambio turno e a fine giornata, le piscine finalizzate a giochi acquatici, come quelle degli acqua park, vanno riconvertite in vasche per la balneazione.

Infine le palestre, la distanza interpersonale diventa di 2 metri durante l’attività fisica, è noto infatti che il virus circoli molto più velocemente e in maggiori concentrazioni in condizioni di sforzo. Particolare attenzione all’aerazione e alla promiscuità negli spogliatoi.

Tags: Conferenza Stato regionidistanziamento
Previous Post

Il Comune di Cerignola riapre, ecco come cambiano accessi e orari di ufficio. Un solo ingresso e controllo temperatura, Albertini firma l’Ordinanza

Next Post

Assunzioni e ampliamento ‘no tax area’, Università Foggia esulta per ‘Decreto rilancio: “Provvedimento di prospettiva”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023