Ansia a Torremaggiore dopo il focolaio Covid in Molise scaturito da un funerale un po’ troppo allargato. Come riporta termolionline, avrebbero preso parte alla cerimonia funebre di Campobasso alcuni cittadini di etnia rom provenienti dal paese dell’Alto Tavoliere, in provincia di Foggia. Ma sarebbe stata segnalata la presenza di persone arrivate anche da Pescara, Roma, Termoli, basso Molise e Vasto. Almeno in 40 avrebbero partecipato, molti dei quali infettati dal Covid.
Sul caso è in atto un’indagine della questura, affidata alla squadra mobile, e coordinata dalla Procura di Campobasso sul contagio diffusosi tra le famiglie nomadi che risiedono nelle città citate. Al vaglio degli inquirenti l’ipotesi di reato di epidemia colposa. In Molise, infatti, è scoppiato un nuovo focolaio.
Gli agenti stanno sezionando fotogramma per fotogramma i video che ritraggono il saluto al funerale del 30 aprile, ma anche ricostruendo la catena di contatti per il cordoglio portato in casa del defunto nei due giorni precedenti, anche prima del decesso. Già elevate sanzioni secondo le norme anti-Covid.
L’ipotesi è che il contagio possa essersi diffuso per la partecipazione di una persona positiva proveniente da fuori regione.
