Il 14 maggio scorso, agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo e del commissariato di polizia, nel corso di un servizio di prevenzione e controllo del territorio a Torremaggiore, hanno individuato un uomo affacciato ad una finestra, già noto per essere evaso dagli arresti domiciliari. Si trattava di un bulgaro di 29 anni il quale all’atto del controllo ha detto un nominativo diverso da quello conosciuto agli agenti e poiché non ha mostrato alcun documento di riconoscimento, è stato condotto presso gli uffici del commissariato. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo risultava avere a suo carico un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto per scontare 6 anni, due mesi e dodici giorni di carcere per cumulo di pene concorrenti. Alla fine delle formalità di rito, il bulgaro è stato accompagnato in carcere per l’espiazione della pena.
Nella giornata del 16 maggio, gli agenti del commissariato di San Severo hanno tratto in arresto un pregiudicato sanseverese di 50 anni su ordine di esecuzione della Corte d’Appello di Bari, in quanto è sopraggiunto un provvedimento esecutivo di pene concorrenti, pertanto l’uomo, già agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato condotto nel carcere di Foggia per scontare la pena residua di 4 anni, 5 mesi e 6 giorni di reclusione per reati di ricettazione e truffa.
Infine, ieri 18 maggio, gli agenti di polizia di San Severo, nel corso di alcune perquisizioni domiciliari, hanno eseguito un controllo presso l’abitazione di un giovane incensurato del posto, trovato in possesso di 150 grammi di marijuana, un bilancino di precisione ed altro materiale utile alla preparazione di singole dosi. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tutto il materiale rinvenuto sottoposto a sequestro.
