Caos in Via Fuiani e nelle circoscrizioni del Comune di Foggia, dove questa mattina si sono presentati numerosi cittadini per fare richiesta del nuovo buono pasto, messo a disposizione dal Comune di Foggia, ma non hanno avuto risposta, anzi sono stati rimpallati verso altri uffici. A denunciare la situazione è il consigliere comunale del M5S Giuseppe Fatigato.
“È inaudito quello che sta accadendo quest’oggi tra Comune di Foggia, assessorato alle Politiche sociali e circoscrizioni. La mano destra non sa quello che fa la sinistra. Dopo l’annuncio del nuovo plafond per i buoni alimentari, né le tre circoscrizioni dislocate per i vari quartieri della città né la sede di Via Fuiani stanno consegnando e ritirando gli allegati A e B per la richiesta di buoni alimentari, perché, spiegano i dipendenti, non sono a conoscenza dei dettagli né sono stati informati a riguardo. Nella sede dell’assessorato diretto dall’assessora Raffaella Vacca manca addirittura la modulistica, che questa mattina è stata consegnata solo a Palazzo di Città, in Corso Garibaldi”, spiega l’eletto.
“Solo il Comune sta rilasciando gli allegati A e B per fare la domanda, una cosa gravissima se si considera che questa mattina tanti cittadini foggiani sono stati rinviati indietro dalle circoscrizioni e da Via Fuiani, creando non pochi problemi. Quando potremo avere una organizzazione trasparente e razionale della gestione dei buoni pasto da parte dell’esecutivo Landella? Perché i cittadini sono costretti a girovagare o a conoscere casualmente informazioni vitali per la loro serenità familiare?”. È quanto si chiede Giuseppe Fatigato.
