Nella mattinata odierna, presso la caserma “Chiaffredo Bergia”, sede del Comando della Legione Carabinieri “Puglia”, con inizio alle ore 10,30, si è tenuta, in forma ridotta per le note prescrizioni legate all’emergenza epidemica in atto, la cerimonia commemorativa per la ricorrenza dell’annuario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri che quest’anno festeggia 206 anni di storia.
La cerimonia si è svolta con la deposizione di una corona ai caduti da parte del prefetto di Bari, Bellomo e del Comandante della Legione Carabinieri Puglia, Manzo.
Nella circostanza sono stati consegnati alcuni riconoscimenti a 10 militari distintisi in delicate operazioni di servizio e sono stati premiati anche 2 Comandanti di Stazione che si sono fatti apprezzare nel compimento della loro quotidiana attività istituzionale (in allegato l’elenco dei militari premiandi con le rispettive motivazioni).
Dopo la cerimonia di deposizione della corona ai caduti il prefetto di Bari ha consegnato la Medaglia d’Argento al Valore Civile al carabiniere Pasquale Casertano che, il 13 aprile 2019, a Cagnano Varano, è stato ferito da un pregiudicato con diversi colpi di pistola che attingevano mortalmente il Maresciallo Maggiore Vincenzo Di Gennaro con il quale era di servizio.
Già ieri, infatti, nell’ambito delle Celebrazioni del 206° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, a Bari, ha consegnato la Medaglia d’oro al Valor Civile “alla memoria” a Luigi De Gennaro, papà del Maresciallo Maggiore Vincenzo Carlo De Gennaro.
La prestigiosa onorificenza è stata consegnata nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte anche il prefetto di Bari, il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, il Comandante della Legione Carabinieri Puglia e il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia.
Nella circostanza, alla presenza della sorella Lucia e di Stefania Gualano, compagna del compianto Ispettore, è stata anche intitolata al militare la Sala Conferenze del Comando Legione Carabinieri Puglia.
Oggi sono stati premiati anche i carabinieri del Comando Provinciale di Foggia che sono riusciti ad individuare e catturare uno dei responsabili del quadruplice omicidio avvenuto a San Marco in Lamis il 9 agosto 2017, si tratta del presunto basista della strage di mafia, Giovanni Caterino, al momento sotto processo in Corte d’Assise a Foggia.
Encomio Solenne del Comandante Interregionale “Ogaden” concesso ad un Tenente Colonnello, al Luogotenente Carica Speciale Savino Landriscina, al Maresciallo Maggiore Valentino Traisci, ai Vice Brigadieri Savino Del Vecchio e Antonio Filannino, all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Luigi Sabatino e all’Appuntato Scelto Giovanni Perna, rispettivamente Comandante del Reparto Operativo e addetti al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia.
Motivazione: “Comandante di Reparto Operativo e addetti a Nucleo Investigativo di Comando provinciale operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando altissimo senso del dovere, elevatissime capacità professionali e non comune intuito investigativo, partecipavano, fornendo determinante apporto, a complessa e articolata attività d’indagine che consentiva di individuare e catturare uno dei responsabili dell’atroce quadruplice omicidio di matrice mafiosa, nonché di trarre in arresto altra persona (il 50enne di Manfredonia, Luigi Palena, ndr) responsabile di detenzione e porto di armi, scongiurando l’imminente commissione di altri gravi fatti di sangue”.
