l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Silac di Manfredonia a rischio chiusura, si teme licenziamento collettivo

Silac di Manfredonia a rischio chiusura, si teme licenziamento collettivo

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Lavoro
0
Share on FacebookShare on Twitter

Una riunione dei sindacati presso la sede di Confindustria a Foggia, accende i riflettori sulla Silac, storica azienda di produzione latte a Manfredonia. Si parla di “congiuntura sfavorevole e perdita di redditività aziendale” dietro una possibile chiusura del sito. “Vi è da evidenziare che l’azienda è ricorsa nel triennio 2013/2016 al contratto di solidarietà – fanno sapere i sindacati -. A nulla sono valsi gli sforzi delle maestranze, malgrado assoggettati a riduzione di orario di lavoro e ammortizzatori sociali al fine di rilanciare sul mercato il sito produttivo Silac”.

“Ad oggi, dopo tre anni le maestranze rischiano l’apertura della procedura di mobilità prevista dagli articoli 4 e 24, comma 2 della legge 23 luglio 1991 n° 223. Oltre 40 famiglie di Manfredonia a reddito zero. Considerando che la legge tutela il reddito per una durata dai 12 ai 24 mesi in base all’anzianità di servizio delle maestranze”.

Stando alle informazioni recuperare dai sindacati, nascerà una “Nuova Silac” che sarà di proprietà di altra azienda d’importanza nazionale a sua volta partecipata da un grosso gruppo industriale europeo del comparto lattocaseario.

La nuova azienda avrebbe già comunicato che la produzione verrà delocalizzata in uno stabilimento della società capogruppo sito in provincia di Caserta. Il sito di Manfredonia potrebbe essere “relegato” a semplice magazzino di distribuzione dei prodotti.

“L’azienda comunicherebbe alle maestranze la volontà di tutelare circa 10 posti di lavoro nel sito di Manfredonia – aggiungono dai sindacati -, volontà non in linea con le richieste dei dipendenti i quali unitamente riferiscono ai sindacati, nonché ai vertici della nuova società, che se posti di lavoro vanno salvati debbono essere per tutti coloro che ad oggi sono in forza all’azienda e non solo ai 10 unità.

In un territorio quale il Gargano che produce latte di altissima e prodotti di eccellenza lattocaseari, affermati in tutto il mondo ed in un’ottica di sviluppo territoriale del comparto agroalimentare che sembra non decollare grazie alla mediocrità del tessuto politico di Capitanata, la domanda che ci poniamo è: Manfredonia e Capitanata, quale futuro?”

Tags: cgilCisllavoroManfredoniaSilacuil
Previous Post

Nature Show, oltre 23mila visitatori. “Fiera di Foggia luogo di crescita economica”

Next Post

Primarie Partito Democratico: nasce il comitato “Manfredonia x Renzi”

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023