l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Alberona senza parroco, “evento traumatico come un terremoto”. L’addio di don Michele forse legato a motivi strettamente privati

Alberona senza parroco, “evento traumatico come un terremoto”. L’addio di don Michele forse legato a motivi strettamente privati

Di Redazione
9 Luglio 2020
in Cultura&Società
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“La tua immagine, il tuo verbo rimarranno scolpiti nel cuore di questa terra. Grazie don Michele!“, così il sindaco di Alberona, Leonardo De Matthaeis ha salutato il parroco don Michele Di Gioia, per tre anni guida del paese dei Monti Dauni.

“Il vescovo ha concesso un periodo di riflessione a don Michele – ha fatto sapere il primo cittadino in un video pubblicato su facebook -, invitando tutti noi a rispettare la decisione attraverso silenzio assoluto e preghiera. In quanto sindaco, faccio proprio l’invito di sua eccellenza ed invito tutta la cittadinanza a rispettare rigorosamente l’invito. Sono cosciente come voi che è avvenuto un evento traumatico, improvviso. Abbiamo perso la nostra amata guida spirituale. Ricorrendo ad una metafora è come se fosse venuto il terremoto. Il terremoto non ti dà un preavviso. Ora dobbiamo essere bravi a ricostruire, in attesa della nuova guida. Ricordiamoci sempre che i problemi sono altri. Avere rispetto significa non parlare a casaccio, significa stare in silenzio, fare riflessioni intime e personali. Dobbiamo dimostrare in questo momento di rimanere uniti. Alberona non sarà abbandonata, il buon Dio provvederà”.

La piccola comunità del subappennino è scossa per la notizia improvvisa, appresa dal diretto interessato durante la Santa Messa. Un fulmine a ciel sereno, una perdita inaspettata ad appena tre anni dal suo arrivo. Don Michele, 33enne sacerdote lucerino, era molto amato ed apprezzato ad Alberona. E allora cosa gli sarebbe successo? Dietro il suo addio si celerebbero motivi di natura strettamente personale.

Tags: AlberonaDon Michele Di Gioia
Previous Post

Adoc: “Foggia ancora tra le città più economiche d’Italia per il costo dei beni alimentari di prima necessità”

Next Post

Incontro tra Landella e Follieri, al sindaco verrà presentato il progetto sportivo. “Invito a valutare anche altre proposte di acquisto”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023