A Foggia, la squadra mobile ha disposto il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa nei confronti un uomo di 55 anni. L’indagato si è reso responsabile del reato di stalking nei confronti dell’ex moglie. Spinto da futili motivi, di ossessione morbosa e di disprezzo morale per la sua ex consorte, il 55enne la perseguitava con numerose telefonate che effettuava anche con il pretesto di sentire la figlia. Nel corso delle conversazioni telefoniche, l’uomo prospettava ritorsioni e pericoli per l’incolumità fisica della donna, qualora avesse frequentato altri uomini.
L’indagato, già a marzo 2017, fu destinatario di un’altra misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, per analoghi episodi di violenza e minaccia nei confronti sempre dell’ex moglie.
Successivamente, avendo violato le disposizioni dell’autorità giudiziaria, a febbraio 2018, il gip revocò la misura cautelare dell’allontanamento della casa familiare, sostituendola con quella più grave degli arresti domiciliari.
