“Noi vogliamo che questa campagna sia l’occasione per parlare di futuro”. Così il candidato del centrodestra alle prossime regionali pugliesi Raffaele Fitto ha appena presentato dal lungomare di Bari la suggestione e la grafica della sua campagna elettorale con il claim La Puglia Domani, che ha per simbolo un prodotto artigianale di Grottaglie e del Salento, il pumo di ceramica. “Il pumo è un simbolo della Puglia, mette insieme le tradizioni, il collegamento con la nostra terra, è il simbolo del significato della rinascita, una rosa che sboccia”.
Verde e blu sono i colori della sua campagna e della Puglia. “Il verde ci fa pensare agli splendidi paesaggi della nostra regione, che dovranno rappresentare il futuro con soluzioni innovative; il blu, l’azzurro è il colore dello splendido cielo di Puglia, ed è la cifra del nostro stile”.
In realtà il pumo presente in tante case bene pugliesi è sì un simbolo identitario, ma è assai salentino, del tutto odiato in tante altre zone di Puglia, per la sua effettiva inutilità se non come suppellettile d’arredo. Da poco ci sono i pumi lampada, che hanno una funzione pratica.
La Puglia Domani è anche una lista civica, in cui confluiranno molte esperienze ma anche gente importante della società civile, con l’idea di ricucire due realtà diverse. “Vogliamo tenere insieme le contraddizioni e le contrapposizioni, dobbiamo poter dare risposte vere alla nostra regione. Questa lista vuol allargare i confini dei partiti del centrodestra, sono onorato dal messaggio di unità, che non è casuale, abbiamo avuto scontri e divisioni, che non ci hanno portato ad avere la consapevolezza che abbiamo oggi, ossia di andare a vincere. Possiamo vincere questa partita. Abbiamo tanti nodi irrisolti, dobbiamo ricostruire il nostro ruolo con una presenza che ci permetta di spendere i soldi. I cittadini pugliesi versano nelle casse dell’Europa di più di quanto ricevere: sono soldi nostri che non riusciamo neppure a spendere. Avremo una campagna elettorale non semplice per l’impegno, non sarà una estate di riposo”.
