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Home » Comune di Foggia, su Landella leghista scoppia la pace nella maggioranza grazie al piano delle assunzioni. Concorsi dopo le Regionali

Comune di Foggia, su Landella leghista scoppia la pace nella maggioranza grazie al piano delle assunzioni. Concorsi dopo le Regionali

Di Antonella Soccio
26 Agosto 2020
in Politica
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ciao ciao: "" -

Pace fatta nella maggioranza di centrodestra al Comune di Foggia. Il passaggio alla Lega del sindaco Franco Landella e dei suoi fedelissimi è già superato, gli screzi, se mai ci saranno, sono rinviati a dopo le elezioni regionali. A mettere d’accordo tutti, sia sul bilancio consuntivo sia su quello preventivo, ci sono i concorsi e le assunzioni nel Palazzo, le cui procedure inizieranno dopo il voto del 20 e del 21 settembre.

“Senza i due atti, consuntivo 2019 e preventivo 2020, non si può inviare alcuna istanza al Ministero per l’approvazione della delibera del piano di fabbisogno occupazionale inviata a fine luglio”, ha ratificato il dirigente ai Servizi Finanziari Carlo Dicesare.

I timori della vigilia e le prese di posizione dei Fratelli d’Italia sono state cancellate da una riunione di maggioranza col sindaco Landella. Solo la presentazione delle linee programmatiche, che il primo cittadino ritiene un “atto superfluo”, saranno illustrate dopo le regionali, cambiando ovviamente alcuni assetti in chiave leghista.

“Capisco le strumentalizzazioni, siamo chiamati tutti oggi a ragionare su argomenti importantissimi e non ad alzare il teatrino della polemica. Parliamo del futuro dei nostri cittadini, stiamo sostenendo un piano di rientro che non fa dormire tranquilli perché ci sono ancora delle cause significative che riguardano il fallimento dell’Amica, quando qualcuno sosteneva che non avrebbe travolto il bilancio, si sbagliavano; oggi invece c’è una preoccupazione sulla possibile sentenza negativa. Tutti i sacrifici che ha fatto la città per colmare i buchi finanziari, attingendo dalla spesa corrente, potrebbero venire meno. Noi abbiamo una nuova mission per il piano delle alienazioni, portare avanti con responsabilità una città di 160mila abitanti con una dotazione organica ridotta al lumicino è un miracolo, ma ci stiamo riuscendo. Stamattina abbiamo avuto una riunione della maggioranza, il confronto è il sale della democrazia, ma noi abbiamo sposato un impegno con i cittadini. Il bilancio guarda con ottimismo al futuro, stiamo per uscire della sabbie mobili, tranne qualche sentenza”, ha detto il sindaco, ringraziando tutti i dipendenti comunali che passeranno da part time a full time.

Ha osservato Landella: “È un obiettivo che abbiamo raggiunto, ringrazio gli assessori e i consiglieri per aver dato serenità e dignità al lavoro di queste persone, che nonostante il loro status di part time lavoravano oltre il tempo consentito. Lo hanno fatto con senso di appartenenza per la nostra città. Ringrazio il corpo della Polizia Municipale e il settore amministrativo. Questa gente merita una lode a nome di tutta la città per il servizio svolto nonostante la disparità di trattamento rispetto ad altri loro colleghi dipendenti. È un obiettivo che caratterizza il bilancio di previsione, così come l’obiettivo dei concorsi. Altri enti si stanno prodigando per le assunzioni nell’Asl, negli ospedali, nelle partecipate della Regione – mi auguro che le indagini possano far luce sulle parentele e su alcune attività clientelari – a differenza loro e di chi sta facendo clientelismo politico con un paventato rischio di scambio di voti, questa amministrazione per eliminare qualsiasi ombra e sospetto tutta la procedura delle assunzioni sarà rinviata a dopo le elezioni regionali. Noi ci siamo eticamente presi la responsabilità di rinviare tutto a dopo la campagna elettorale anche per mettere in guardia i candidati a cui vanno i miei auguri, per una campagna senza volgarità ma fatta di sobrietà per portare lustro a questa aula e alla nostra città che merita il rispetto di tutti”.

Contro queste accuse del sindaco nei confronti della Regione si è espresso sopratutto il capogruppo dem Pasquale Dell’Aquila, il quale è anche tornato sul tema Salvini in aula. “Questa è l’aula dei cittadini di Foggia, sul campanile non sventola la bandiera della Lega!”.

“Non mi scandalizzo di fronte alle assunzioni, che sono state fatte per il Covid per dare speranza e futuro ai giovani. La politica ha il dovere di creare il benessere dei cittadini”.

L’ingegner Pippo Cavaliere invece ha posto alcuni interrogativi: “Il Ministero dell’Interno ha approvato l’atto amministrativo sul fabbisogno di personale? Il sindaco dice di non procedere al piano delle assunzioni per non dare il via al mercato delle clientele, ma io chiedo: è oggi possibile procedere ad un piano? Ci sono tutti i pareri finanziari? Ritengo che emerge un quadro a dir poco preoccupante della situazione finanziaria del Comune di Foggia. Se da un lato c’è la riduzione del disavanzo, con la cassa in ripresa, la riduzione dei tempi di pagamenti, ma a fronte di questi dati obiettivi e di cui siamo lieti, ma non si può sottacere che la chiave di volta è rappresentato dallo stato del contenzioso dell’Ente, più volte la Corte dei Conti ha fatto emergere delle passività non sanate”. L’ex candidato sindaco del centrosinisra extralarge ha evidenziato altri vulnus.

“Il canone per gli impianti pubblicitari del nodo intermodale vale solo 6mila euro, spero sia un refuso, credo che serva un chiarimento su tutti gli impianti con previsioni di entrata molto più giù delle attese, non trovo traccia di dati indicativi, lo stesso discorso per gli alloggi comunali in fitto. Chiedo se le posizioni sono tutte contrattualizzate e se tutti pagano, perché a vedere i numeri non sembrerebbe, un altro accenno va fatto ai servizi a domanda individuale”, ha concluso.

Molto dialogante il meloniano candidato alle regionali Ciccio D’Emilio: “Prendere la parola dopo un’estate turbolenta non è facile, ma credo che il bilancio di consuntivo sia una bella pagina dell’amministrazione. Consentitemi di salutare l’amico Bove. Un consuntivo che al netto delle tante difficoltà giunge alla approvazione dei revisori dei conti prima e della struttura. Al di là della spilla di Giussano al bavero, si può apporre quella del buona andamento dei conti. Noi oggi soffriamo della mancata conoscenza dei debiti. È sufficiente la nostra struttura legale per affrontare questo abnorme contenzioso? È un interrogativo che ci dovremmo porre in sede di previsione. Il Comune è finalmente in grado di stabilizzare i nostri dipendenti”.

“Il Comune ha bisogno di tanti dipendenti, siamo a 600 posti e dovremmo arrivare a 1300. Siamo molto lontani. Non sono 75 dipendenti, nei prossimi anni si potrà arrivare a 200 posti di lavoro”, ha aggiunto il capogruppo pentastellato Giuseppe Fatigato.

Assai pacifico anche il solo azzurro rimasto, capogruppo di Forza Italia Raffaele Di Mauro, che ha elogiato la maggioranza per la maturità raggiunta e ha salutato i tre eletti che hanno aderito alla Lega.

Dura invece Lia Azzarone: “Voglio esprimere sdegno e l’indignazione del Partito democratico per la vergogna che si è consumata domenica mattina in questa aula. Si è consumata la pagina più brutta di questa città. Non potevamo andare oltre la vergogna, il sindaco dice che è stato frainteso. I cittadini sono oltremodo intelligenti e hanno capito bene cosa accadeva in questa aula. Non ce la farete a portare una piccola dittatura, Foggia è libera e democratica. E invito il sindaco di presentarsi alle elezioni e a chiedere ai cittadini foggiani se vogliono un sindaco leghista”.

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Tags: Carlo DicesareFranco LandellaLegapiano del fabbisogno occupazionalePippo Cavaliere
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