Il gruppo social Foggia non si Lega ha raggiunto i 2360 membri. La manifestazione annunciata per domani mercoledì, per motivi legati al distanziamento e alle autorizzazioni, si terrà giovedì davanti al Comune di Foggia alle ore 10.
Il giovane Gabriele Cela che per primo aveva postato un video di protesta ci tiene a precisare di non far parte del movimento delle Sardine, nato a Bologna. Anzi, nella manifestazione Sleghiamoci Foggia, le Sardine comunemente intese e organizzate, coordinate i mesi scorsi in provincia di Foggia da Michele Cera e Anna Rita Melfitani non porteranno i loro simboli; quella di giovedì è una protesta molto più larga che include i sindacati, alcuni partiti come Italia in Comune, il Movimento meridionalista di Pino Aprile e tante anime della società civile indignate per le parole del sindaco e per l’adesione di pezzi di amministrazione alla Lega.
Una donna del gruppo in un video dal grande successo di like dice: “È arrivato il momento di agire, non solo di fare una guerra sui social. Ci dobbiamo organizzare non solo per la manifestazione che nasce e muore lì. Dobbiamo continuare a dare una risposta anti leghista, la Lega Nord qui al Sud non ci piace. Ammiro molto i napoletani, Napoli è l’unica città dove i fascisti non sono entrati. Organizziamoci, con una macchina, con un megafono. Diamo una risposta: Foggia deve dare una risposta. La Lega Nord a Foggia assolutamente no”.

