“Il giovane Ciro Campagna è deceduto dal punto di vista medico, in queste ore si è riunita la commissione che accerterà il decesso anche dal punto di vista legale”.
Da due giorni i parametri vitali del giovane volontario foggiano, secondo fonti mediche, sono inesistenti.
Nessun segnale cerebrale. L’ultimo esame è stato effettuato questa mattina ma purtroppo senza esiti positivi. Non essendoci più funzioni cerebrali viene considerato del tutto inutile continuare a prestare assistenza a meno che non sussistano esigenze di prelievo di organi.
“È una questione procedurale – ci viene spiegato dal Riuniti -, vengono date 6 ore alla commissione per accertare legalmente il decesso, decorse le quali l’ora ufficiale viene considerata anticipata all’inizio dell’insediamento della commissione stessa (quindi le 6 ore non verrebbero considerate, NdR)”.
Questo ha creato non pochi problemi di comunicazione, enfatizzati dalle dinamiche dei social. L’ultima è quella del presidente del Consiglio comunale, Leonardo Iaccarino, e del sindaco di Foggia, Franco Landella, che con una nota ufficiale ha prima comunicato e poi ritirato (in attesa del responso legale, mera prassi burocratica) l’allestimento della camera ardente per il ragazzo.
