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Home » Sonia Bergamasco debutta al Teatro Garibaldi di Lucera. Tappa al sud per “L’uomo seme”

Sonia Bergamasco debutta al Teatro Garibaldi di Lucera. Tappa al sud per “L’uomo seme”

Di Redazione
20 Febbraio 2018
in Cultura&Società
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Dopo “Non ti pago”, ultima regia di Luca De Filippo portata in scena dalla sua storica compagnia al Cineteatro dell’Opera, continua “La PrimaVera Stagione” a cura di Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio organizzata dal Comune di Lucera in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e con le associazioni culturali Cadmo e Mediterraneo è Cultura. Sabato 27 gennaio grande debutto al Sud per “L’uomo seme”, racconto di scena ideato, diretto e interpretato da Sonia Bergamasco (tratto dall’omonimo libro di Violette Ailhaud) che dopo la Prima nazionale a Milano farà tappa al Teatro Garibaldi, lì dove ha mosso i primi passi. A Lucera, infatti, si sono svolte le prove di questo spettacolo che ha permesso di creare un legame con il Teatro Franco Parenti di Milano.

Inno spiazzante alla vita, “L’uomo seme” è uno spettacolo corale in forma di ballata, in cui si intrecciano racconto, canto e azione scenica. All’indomani della prima guerra mondiale, in un villaggio tra le montagne dell’Alta Provenza, sono morti tutti gli uomini. Il paese è abitato solo da donne e bambini. Violette Ailhaud, testimone dei fatti, trova solo allora e finalmente le parole per raccontare di quando, ancora ragazza, il suo villaggio aveva vissuto un’identica tragedia. Violette affiderà questo suo memoriale a un notaio con l’incarico di consegnarlo alla più giovane delle sue discendenti. Una lingua forte, scabra e ventosa ci conduce in cima alle montagne dove è ambientata la vicenda e dove vive questa comunità di sole donne che stringerà un incredibile patto per la vita.

“Quando una storia ci colpisce al cuore sentiamo il bisogno di raccontarla di nuovo e di rinnovarne il segreto ancora e ancora per ritrovare, in chi guarda e ascolta, conferma del nostro sguardo. Questo è quello che mi è successo quando ho letto “L’uomo seme”, testimonianza viva di un’esperienza unica e sconvolgente”, racconta Sonia Bergamasco. Sul palco, accanto all’attrice, le Faraualla – splendido quartetto di cantanti attrici pugliesi – e il musicista performer Rodolfo Rossi. L’albero-casa al centro della scena – realizzato da Barbara Petrecca – si anima delle luci di Cesare Accetta e dei movimenti scenici curati da Elisa Barucchieri. Assistente alla regia Mariangela Berardi. I costumi sono stati realizzati presso la sartoria del Teatro Franco Parenti diretta da Simona Dondoni.

Tags: CadmoComune di LuceraFabrizio GifuniL’uomo semeLa PrimaVera StagioneMediterraneo è CulturaNatalia Di IorioSonia BergamascoTeatro Pubblico Pugliese
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