l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » “Conosco il peso della discriminazione”. L’appello di H.E.R. ai giovani: “Cerchiamo di comprendere l’altro, di capirlo ma anche di mescolarci”

“Conosco il peso della discriminazione”. L’appello di H.E.R. ai giovani: “Cerchiamo di comprendere l’altro, di capirlo ma anche di mescolarci”

Di Redazione
15 Settembre 2020
in Cultura&Società, Immediato TV
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“‘Il mondo non cambia mai’ per me non è solo una canzone, non è qualcosa di autoreferenziale. È un inno per far riflettere sulla tematica del razzismo, purtroppo sempre attuale”. 

Il CSV Foggia ha intervistato – per la rubrica “Le buone notizie” – la cantautrice manfredoniana H.E.R., vincitrice della XXIII edizione del prestigioso festival “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”, concorso nazionale sostenuto sin dagli albori da Amnesty International Italia e dedicato alla musica emergente ispirata ai temi dei diritti umani.

La serata finale del concorso si è tenuta a Rosolina Mare, dove l’artista è stata premiata appunto per il brano “Il mondo non cambia mai”, eseguito insieme al batterista Giulio Caneponi e al chitarrista Federico Ciancabilla e prodotto da Gianni Testa, in collaborazione con Giovanni La Tosa per Joseba Publishing. 

“Chiedo – sottolinea H.E.R. – uno sforzo in più soprattutto ai giovani: bisogna confrontarsi. Il confronto è un elemento imprescindibile rispetto alla crescita umana. Cerchiamo sempre di comprendere l’altro, di capirlo ma anche di mescolarci. Io da persona transgender conosco il peso della discriminazione, anche se sono un’artista. È importante – al di là delle categorie – riuscire a cambiare il mondo, anche con dei piccoli gesti. Magari con una canzone e con un’ideologia pacifista a favore della globalizzazione delle culture e delle identità”.

Protagonista della serata a Rosolina Mare è stato anche Niccolò Fabi, che ha ricevuto il Premio Amnesty International per la sezione Big grazie alla canzone “Io sono l’altro”.

Tags: Csv FoggiaFoggiaHerManfredoniamusica
Previous Post

Regionali 2020, chi si gioca un posto da 15mila euro in Consiglio regionale. I favoriti, gli outsider e le sorprese dei vari schieramenti

Next Post

Centrale della droga in un’abitazione di Troia, blitz dei carabinieri. Nei guai un 41enne spacciatore, il cliente scappa

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023