
“Sdegno, rabbia, la giustizia sociale ancora una volta violata. Il clandestino di 37 anni che pochi giorni fa ha accoltellato un vigile e tentato di investirne un altro, arrestato dopo poco, è già stato liberato. Ha patteggiato la pena ed è nuovamente in circolazione, per il terrore dei cittadini di Foggia e la rabbia delle forze dell’ordine che con fatica e rischiando la vita arrestano ogni giorno questi delinquenti”.
Per Rossano Sasso, Coordinatore Regionale Noi con Salvini Puglia “tutto questo è molto pericoloso, ancora una volta passa il messaggio che lo Stato italiano protegge gli aggressori e non gli aggrediti; se sei clandestino è ogni giorno rubi, spacci e molesti i cittadini, e poi ti scappa una coltellata ad un agente e un auto addosso ad un altro agente, te ne devi stare in galera o quanto meno essere espulso e non rimesso in libertà. Se poi i cittadini per bene iniziano a difendersi da soli, a nessun giudice venga in mente di difendere i delinquenti, si difenda Abele e non Caino”.
Silvano Contini, segretario cittadino di Noi con Salvini Foggia preannuncia a breve una mobilitazione dei cittadini foggiani, per “liberare la città dagli invasori e dai delinquenti”, mentre Primiano Calvo, coordinatore provinciale di Noi con Salvini, chiederà che “la seconda assemblea regionale di Noi con Salvini si svolga a Foggia e abbia come tema principale quello della sicurezza”.
