Affidata ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Foggia la ricostruzione di quanto accaduto ieri al quartiere ferrovia di Foggia. Arrestato (congiuntamente con la Municipale) un cittadino libico, irregolare sul territorio nazionale. Si tratta del 37enne Diallo Mamoudou beccato per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate.
Verso le 17.30 di ieri, in via Montegrappa, una pattuglia della Polizia Municipale ha proceduto a un controllo del cittadino extracomunitario mentre era alla guida di una vecchia Rover 220. Alla richiesta di esibire i documenti, l’uomo ha invece estratto dal vano portaoggetti un coltello da tavola, sferrando un fendente ad una mano del vigile che gli si era affiancato e, messa nuovamente in moto l’autovettura, ha investito in retromarcia l’altro. Il tentativo di fuga del giovane è però subito terminato addosso ad un autocarro sul quale è andato a sbattere.
A questo punto, su richiesta del Comando dei due malcapitati, è tempestivamente intervenuta una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia cittadina, che si trovava a brevissima distanza in quanto impegnata nel controllo proprio del quartiere della stazione ferroviaria. I militari hanno bloccato il cittadino extracomunitario per portarlo presso gli uffici del Comando Provinciale. Il libico, risultato irregolare sul territorio nazionale dal dicembre del 2016 e privo di patente di guida perché mai conseguita è stato portato in carcere. L’autovettura, sprovvista di copertura assicurativa, è stata posta sotto sequestro.
Gli agenti della Polizia Municipale sono stati curati presso gli Ospedali Riuniti di Foggia, dove sono state refertate loro lesioni giudicate per entrambi guaribili in cinque giorni.

