Vendita abusiva di prodotto ittico. Ieri pomeriggio i militari della Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Manfredonia e della compagnia dei carabinieri del posto – nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dell’abusivismo, hanno pizzicato un ambulante che sostava nei pressi di un noto distributore di benzina in via Di Vittorio – hanno svolto l’ennesima azione di repressione della commercializzazione illegale di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione, effettuando un sequestro di pescato commercializzato contro qualsivoglia disposizione di carattere igienico-sanitario.
In particolare sono stati sequestrati circa 50 chili di prodotto ittico tra cui cefali, pesce serra, spigole, orate, calamari, alici e anche bianchetto, detenuto e commercializzato in violazione dell’articolo 5 lett. b) della Legge n°283/62. Elevato anche un verbale di sequestro amministrativo ed affidamento in custodia del veicolo.
Il pescato, dopo gli accertamenti sanitari effettuati dal medico del Servizio Veterinario dell’Asl Fg Area B – distretto della città sipontina e su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Foggia, è stato destinato al rigetto in mare in quanto dichiarato prodotto alimentare insalubre, quindi non destinabile al consumo umano.
Il soggetto ritenuto responsabile della violazione penale è stato prontamente deferito alla competente Autorità Giudiziaria. L’attività di repressione posta in essere dagli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera sipontina contro gli illeciti in materia di pesca e commercializzazione illegale di prodotti ittici, proseguirà anche nei prossimi giorni, allo scopo di garantire il rispetto delle leggi e tutelare la salute degli inconsapevoli consumatori.

