La Segreteria Regionale FSI USAE della Puglia ha indetto proprio oggi una manifestazione a sostegno degli infermieri precari “storici” della sanità. “Anni di blocco delle assunzioni hanno determinato una ingiustizia perpetrata a danno di centinaia di infermieri – scrivono – il cui operato ha contribuito in maniera determinante al mantenimento dei livelli assistenziali della sanità regionale. Tuttavia, gli infermieri, nonostante i divieti della normativa nazionale ed europea, pur avendo superato abbondantemente i 36 mesi di lavoro con contratti a tempo determinato, continuano a lavorare in condizioni di precariato.
La FSI USAE già da tempo si oppone a tale situazione e dice basta a tale ingiustizia, che suscita preoccupazione e angoscia tra i lavoratori.
La Regione non può continuare ad ignorare le legittime richieste dei precari, anche alla luce dei numerosi ricorsi pendenti di cui la stessa FSI USAE si è fatta promotrice negli ultimi anni. Urge, quindi, una soluzione politica. Per tale motivo, il 21 marzo la FSI USAE manifesterà dinanzi alla sede del Consiglio Regionale della Puglia in via Capruzzi a difesa dei diritti dei lavoratori e al contempo chiede al Presidente Emiliano un incontro monotematico sul tema”.

