“800 contagiati tra insegnati e alunni e 10mila persone in quarantena. La socialità della scuola purtroppo è una enorme facilitazione per il virus. In questo momento abbiamo raffreddato la curva dei contagi. Stiamo aumentando i posti letto ma è anche vero che i contagi sono superiori rispetto a marzo e aprile”. Lo ha detto il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano intervenuto a “Live Non è la D’Urso” su Canale 5.
In attesa del nuovo Dpcm, Emiliano ha auspicato lo stop serale: “Tutti a casa alle 18. Non possiamo chiudere le scuole e poi vedere ragazzi raggrupparsi la sera con le mascherine abbassate con il rischio che possano contagiarsi e poi infettare nonni, zii, papà, mamme. Bisogna trovare il giusto equilibrio per difendere la nostra economia e allo stesso tempo contenere la pandemia. Per questo anche i negozi devono restare aperti. È necessario uscire soltanto per lavoro o gravi esigenze. Non è il momento di spostarsi tra città e regioni per turismo o per fare visita ai parenti”.
Sulla chiusura delle regioni, Emiliano è stato netto: “Non si può pensare di chiudere soltanto la Lombardia con il rischio di rivedere l’esodo di molti pugliesi verso il sud come già successo durante la prima ondata”.
