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Dopo l’ennesima denuncia alla stampa del referente foggiano del tribunale dei diritti del malato, Maria Rosaria Castrignanò, interviene il sindaco Franco Landella sulla querelle Deu. “Sembra che lo sport preferito di qualcuno sia quello di scaricare responsabilità sui sindaci – ha commentato -, ma le norme prevedono che il certificato di agibilità venga attestato in concomitanza con la dichiarazione di ultimazione dei lavori a firma del direttore dei lavori”.
“Per scrupolo sull’apertura del DEU – prosegue il primo cittadino del capoluogo -, ho chiamato il direttore dei lavori, l’ing. Pippo Cavaliere, che mi ha comunicato come la documentazione necessaria sia stata trasferita ieri agli uffici comunali. Inoltre, il direttore generale del Policlinico Riuniti, Vitangelo Dattoli, mi ha informato che proprio ieri sono iniziate le attività di trasferimento dei vari reparti al DEU”.
La Castrignanò aveva tirato in ballo proprio Landella: “Incredibile ma vero, il Deu non ha ancora il certificato di agibilità. La questione èdi particolare gravità in quanto rischia di allungare i tempi per l’utilizzo dell’immobile, salvo a metterlo in funzione violando le normative vigenti con assunzione di responsabilità da parte del direttore generale e della dirigenza aziendale interessata. A questo punto il sindaco Landella – ha dichiarato -, del quale è inspiegabile il silenzio sulla vicenda, non perda altro tempo e rilasci immediatamente il certificato di agibilità, se non vuole rendersi anch’egli responsabile di un enorme danno alla salute pubblica”.
Pronta la replica: “Per il futuro suggerisco alla dottoressa Maria Rosaria Castrignanò, presidente della sezione foggiana del Tribunale del Malato, di informarsi preventivamente su quali siano le competenze e gli adempimenti previsti per legge prima di diffondere notizie false”.
Dopo l’ennesima denuncia alla stampa del referente foggiano del tribunale dei diritti del malato, Maria Rosaria Castrignanò, interviene il sindaco Franco Landella sulla querelle Deu. “Sembra che lo sport preferito di qualcuno sia quello di scaricare responsabilità sui sindaci – ha commentato -, ma le norme prevedono che il certificato di agibilità venga attestato in concomitanza con la dichiarazione di ultimazione dei lavori a firma del direttore dei lavori”.
“Per scrupolo sull’apertura del DEU – prosegue il primo cittadino del capoluogo -, ho chiamato il direttore dei lavori, l’ing. Pippo Cavaliere, che mi ha comunicato come la documentazione necessaria sia stata trasferita ieri agli uffici comunali. Inoltre, il direttore generale del Policlinico Riuniti, Vitangelo Dattoli, mi ha informato che proprio ieri sono iniziate le attività di trasferimento dei vari reparti al DEU”.
La Castrignanò aveva tirato in ballo proprio Landella: “Incredibile ma vero, il Deu non ha ancora il certificato di agibilità. La questione èdi particolare gravità in quanto rischia di allungare i tempi per l’utilizzo dell’immobile, salvo a metterlo in funzione violando le normative vigenti con assunzione di responsabilità da parte del direttore generale e della dirigenza aziendale interessata. A questo punto il sindaco Landella – ha dichiarato -, del quale è inspiegabile il silenzio sulla vicenda, non perda altro tempo e rilasci immediatamente il certificato di agibilità, se non vuole rendersi anch’egli responsabile di un enorme danno alla salute pubblica”.
Pronta la replica: “Per il futuro suggerisco alla dottoressa Maria Rosaria Castrignanò, presidente della sezione foggiana del Tribunale del Malato, di informarsi preventivamente su quali siano le competenze e gli adempimenti previsti per legge prima di diffondere notizie false”.
Dopo l’ennesima denuncia alla stampa del referente foggiano del tribunale dei diritti del malato, Maria Rosaria Castrignanò, interviene il sindaco Franco Landella sulla querelle Deu. “Sembra che lo sport preferito di qualcuno sia quello di scaricare responsabilità sui sindaci – ha commentato -, ma le norme prevedono che il certificato di agibilità venga attestato in concomitanza con la dichiarazione di ultimazione dei lavori a firma del direttore dei lavori”.
“Per scrupolo sull’apertura del DEU – prosegue il primo cittadino del capoluogo -, ho chiamato il direttore dei lavori, l’ing. Pippo Cavaliere, che mi ha comunicato come la documentazione necessaria sia stata trasferita ieri agli uffici comunali. Inoltre, il direttore generale del Policlinico Riuniti, Vitangelo Dattoli, mi ha informato che proprio ieri sono iniziate le attività di trasferimento dei vari reparti al DEU”.
La Castrignanò aveva tirato in ballo proprio Landella: “Incredibile ma vero, il Deu non ha ancora il certificato di agibilità. La questione èdi particolare gravità in quanto rischia di allungare i tempi per l’utilizzo dell’immobile, salvo a metterlo in funzione violando le normative vigenti con assunzione di responsabilità da parte del direttore generale e della dirigenza aziendale interessata. A questo punto il sindaco Landella – ha dichiarato -, del quale è inspiegabile il silenzio sulla vicenda, non perda altro tempo e rilasci immediatamente il certificato di agibilità, se non vuole rendersi anch’egli responsabile di un enorme danno alla salute pubblica”.
Pronta la replica: “Per il futuro suggerisco alla dottoressa Maria Rosaria Castrignanò, presidente della sezione foggiana del Tribunale del Malato, di informarsi preventivamente su quali siano le competenze e gli adempimenti previsti per legge prima di diffondere notizie false”.
Dopo l’ennesima denuncia alla stampa del referente foggiano del tribunale dei diritti del malato, Maria Rosaria Castrignanò, interviene il sindaco Franco Landella sulla querelle Deu. “Sembra che lo sport preferito di qualcuno sia quello di scaricare responsabilità sui sindaci – ha commentato -, ma le norme prevedono che il certificato di agibilità venga attestato in concomitanza con la dichiarazione di ultimazione dei lavori a firma del direttore dei lavori”.
“Per scrupolo sull’apertura del DEU – prosegue il primo cittadino del capoluogo -, ho chiamato il direttore dei lavori, l’ing. Pippo Cavaliere, che mi ha comunicato come la documentazione necessaria sia stata trasferita ieri agli uffici comunali. Inoltre, il direttore generale del Policlinico Riuniti, Vitangelo Dattoli, mi ha informato che proprio ieri sono iniziate le attività di trasferimento dei vari reparti al DEU”.
La Castrignanò aveva tirato in ballo proprio Landella: “Incredibile ma vero, il Deu non ha ancora il certificato di agibilità. La questione èdi particolare gravità in quanto rischia di allungare i tempi per l’utilizzo dell’immobile, salvo a metterlo in funzione violando le normative vigenti con assunzione di responsabilità da parte del direttore generale e della dirigenza aziendale interessata. A questo punto il sindaco Landella – ha dichiarato -, del quale è inspiegabile il silenzio sulla vicenda, non perda altro tempo e rilasci immediatamente il certificato di agibilità, se non vuole rendersi anch’egli responsabile di un enorme danno alla salute pubblica”.
Pronta la replica: “Per il futuro suggerisco alla dottoressa Maria Rosaria Castrignanò, presidente della sezione foggiana del Tribunale del Malato, di informarsi preventivamente su quali siano le competenze e gli adempimenti previsti per legge prima di diffondere notizie false”.
Dopo l’ennesima denuncia alla stampa del referente foggiano del tribunale dei diritti del malato, Maria Rosaria Castrignanò, interviene il sindaco Franco Landella sulla querelle Deu. “Sembra che lo sport preferito di qualcuno sia quello di scaricare responsabilità sui sindaci – ha commentato -, ma le norme prevedono che il certificato di agibilità venga attestato in concomitanza con la dichiarazione di ultimazione dei lavori a firma del direttore dei lavori”.
“Per scrupolo sull’apertura del DEU – prosegue il primo cittadino del capoluogo -, ho chiamato il direttore dei lavori, l’ing. Pippo Cavaliere, che mi ha comunicato come la documentazione necessaria sia stata trasferita ieri agli uffici comunali. Inoltre, il direttore generale del Policlinico Riuniti, Vitangelo Dattoli, mi ha informato che proprio ieri sono iniziate le attività di trasferimento dei vari reparti al DEU”.
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Pronta la replica: “Per il futuro suggerisco alla dottoressa Maria Rosaria Castrignanò, presidente della sezione foggiana del Tribunale del Malato, di informarsi preventivamente su quali siano le competenze e gli adempimenti previsti per legge prima di diffondere notizie false”.
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