La scuola al tempo del Covid. I genitori rappresentanti del Consiglio di Circolo della “Leopardi” di Foggia hanno diffuso una nota alla stampa per commentare la gestione dell’emergenza da parte dell’istituto. La riportiamo.
La componente genitoriale del Consiglio di circolo della “G. Leopardi” afferma, senza tema di smentita, che la nostra Scuola, egregiamente rappresentata dalla dirigente Gabriella Grilli (foto sopra), sta lavorando incessantemente al fine di permettere che ogni singolo studente possa frequentare le lezioni in presenza e a distanza.
La dirigente del XII Circolo Didattico “G. Leopardi” si è tempestivamente attivata, già in data 7 novembre u.s., per chiedere l’implementazione della linea internet della scuola.
Tuttavia, nell’attesa che le linee telefoniche vengano adeguate, la Scuola ha garantito il diritto allo studio nell’unico modo possibile.
La dirigente, peraltro, anche tramite il corpo docente, si è sempre mostrata disponibile ad un proficuo dialogo con l’intera comunità scolastica.
Quella che stiamo vivendo è una situazione surreale!
Armare le famiglie dello “scudo” della giustizia e della “lancia” del diritto è inaccettabile.
I governanti, con il “buon senso del padre di famiglia”, avrebbero dovuto decidere in modo univoco e dare un segnale inclusivo alla comunità educante.
Certamente, il principio dell’inclusione è stato fortemente sollecitato dalla dirigente Gabriella Grilli, la quale con coraggio e slancio ha chiesto a noi genitori di fare il possibile per tenere le classi “unite”.
I genitori rappresentanti del Consiglio di Circolo
