“Sono appena stata eletta all’unanimità presidente della Commissione regionale per la legalità e il contrasto della criminalità. Prima presidenza del Movimento 5 stelle in Puglia”. Ad annunciarlo sui social network, Rosa Barone, consigliere regionale di Foggia. Mentre continua la battaglia per ottenere la Dia in Capitanata, la Barone ha ricevuto un importante incarico: la Commissione Regionale Antimafia, infatti, rappresenta un importante organo istituzionale che ha l’obiettivo principale di mettere in atto efficaci interventi di contrasto delle infiltrazioni criminali nell’attività regionale e di promuovere disposizioni a tutela della trasparenza e della legalità.
“Il Movimento 5 Stelle – dice ancora la Barone -, da sempre in prima linea per la difesa della legalità, è il gruppo politico che ha lavorato per primo ad una proposta di istituzione di una Commissione per il contrasto della criminalità organizzata. Un lavoro iniziato un anno e mezzo fa dalla nostra ex collega Viviana Guarini e portato avanti da me in questi mesi. Non posso che essere onorata del fatto che i commissari presenti abbiano deciso di affidare a me il ruolo di Presidente. Si tratta della prima presidenza di Commissione affidata al Movimento 5 Stelle dall’inizio della legislatura ed è un ruolo che cercherò di portare avanti coinvolgendo e chiedendo il supporto certamente fondamentale di tutti i commissari. Le battaglie per la legalità non hanno colore politico”.
“I primi provvedimenti che vorrei proporre alla Commissione – prosegue la consigliera pentastellata – sono: l’audizione di quegli amministratori locali che per primi sono stati minacciati o che portano avanti sul territorio delle vere e proprie battaglie contro la criminalità organizzata. È importante che la Regione faccia rete con questi amministratori locali che dovranno sempre poter contare sul supporto dell’istituzione regionale. Proporremo inoltre, sulla scia di quanto già fatto in altre regioni, l’adozione di un testo unico per la legalità che possa costituire una linea guida per il contrasto a fenomeni come racket, usura o gioco d’azzardo patologico. Questa Commissione – conclude Barone – nasce per essere “scudo” di tutti gli amministratori e i cittadini pugliesi onesti che non devono essere e non dovranno mai sentirsi abbandonati dalle istituzioni”.
E intanto arrivano i primi messaggi di buon lavoro. Come quello del consigliere regionale Cosimo Borraccino, presidente della II Commissione consiliare (Affari Generali e Personale). “Poco fa abbiamo eletto Presidente della Commissione la collega Rosa Barone (M5S) e vice Presidente il collega Mario Pendinelli. Il mio impegno e partecipazione nella Commissione, di cui faccio parte, saranno come sempre massimi, soprattutto trattandosi di uno dei temi più delicati nell’amministrazione della cosa pubblica. Ai colleghi Rosa Barone e Mario Pendinelli i miei auguri di buon e proficuo lavoro”
Sergio Blasi, consigliere regionale del Pd: “Esprimo soddisfazione per l’insediamento della commissione regionale di studio e inchiesta sulla criminalità organizzata. Spero che questo nuovo strumento di approfondimento e di indirizzo possa essere un luogo di confronto e recapito di istanze da ogni rivolo che coinvolge le nostre istituzioni, gli attori della vita pubblica, gli operatori economici, le giovani generazioni”.
“Davanti alle recrudescenze della criminalità organizzata e al fenomeno sempre più drammatico dell’intimidazione – prosegue Blasi -, nel giorno in cui Raffaele Cantone lancia un allarme su corruzione e illegalità nella gestione della cosa pubblica, abbiamo il dovere di interrogarci e di affrontare con determinazione i grandi e irrisolti problemi che attanagliano questa Regione sul tema delle illegalità: ambiente, rifiuti, caporalato, pubblici appalti”.
Alfonso Pisicchio, consigliere regionale de La Puglia con Emiliano: “In un momento in cui i cittadini chiedono più sicurezza, in un momento in cui gli amministratori locali sono il costante bersaglio di intimidazioni mafiose di ogni genere, la sfida istituzionale della neonata commissione assume una maggiore responsabilità: fare luce sui coni d’ombra e prevenire ogni forma di illegalità riaffermando la presenza dello Stato”.
“Il mio personale augurio di buon lavoro – sottolinea Pisicchio – va soprattutto alla presidente della commissione Rosa Barone del Movimento Cinque Stelle. Con l’auspicio che tutte le forze politiche coinvolte in questo nuovo percorso istituzionale mettano da parte i propri simboli e le proprie ideologie perché sui temi come la riaffermazione della legalità, il contrasto alla criminalità e l’analisi dei fenomeni corruttivi non ci devono essere divisioni di alcuna natura”.
“Dobbiamo lavorare speditamente – conclude Pisicchio – iniziando dallo studio del preoccupante fenomeno degli ultimi mesi: le continue intimidazioni e minacce che subiscono i sindaci di mezza Puglia, dal Gargano al Salento passando per l’area metropolitana di Bari”.

